Un'indagine conferma il grande successo tra i consumatori europei del commercio elettronico per quanto riguada acquisto e prenotazioni online in ambito turistico. I biglietti aerei sempre al primo posto per quota di fatturato.
di ICE |
07 gennaio 2004
Secondo dati resi noti da ICE - Istituto nazionale
per il Commercio Estero, i fatturati on-line del settore turistico in
Europa occidentale continuano a cescere, mostrando una sempre più consolidatata
abitudine dei consumatori a servirsi dell'e-commerce di settore per effettuare
le proprie scelte e i propri acquisti.
Lo confermano dati e proiezioni degli ultimi due anni:
- nel 2002 il fatturato è aumentato del 61%, attestandosi
a 7,6 miliardi di euro e toccando una quota di mercato del 3,6%
- per il 2003 le proiezioni hanno indicato una ulteriore crescita
di circa il 35%, che porta il fatturato a 10,3 miliardi di euro
e la quota di mercato al 4,7%.
Quali i settori e i servizi che godono di un maggiore successo:
- sono stati soprattutto gli ordini on-line di voli a basso prezzo,
con una quota del 62,3%, a determinare la spinta in avanti
- finora invece le prenotazioni on-line di alberghi rivestono ancora
un ruolo marginale quota di fatturato: 13,9%
- lo stesso vale per i viaggi organizzati (10,6%)
- i biglietti ferroviari (8,6%)
- e le vetture a noleggio (2,7%)
Quali i Paesi pù attivi:
- il mercato europeo più importante per l'e-commerce turistico è la Gran
Bretagna con una quota di fatturato del 38%
- seguita dalla Germania (22%)
- Francia (12%)
- Paesi Scandinavi ( 11%)
- quindi Belgio,Austria, Irlanda, Svizzera (ciascuno
con il 9%)
- infine Italia, Spagna, Portogallo e Grecia
(ciascuno con l´8%)