Una triste conferma il quinto posto italiano nella classifica mondiale dei siti pedofili pubblicati. Il Rapporto 2003 di Telefono Arcobaleno allerta istituzioni e cittadini: il fenomeno sta aumentando.
di Telefono Arcobaleno |
20 gennaio 2004
Telefono Arcobaleno nel 2003 ha svolto quotidianamente un'attività
di monitoraggio della pedofilia in Internet dalla quale ha potuto trarre
idati presentati in questi giorni del Monitoraggio della pedofilia in internet
– Report Annuale 2003.
Non sono incoraggianti i risultati ottenuti che vedono:
- la crescita a ritmi elevatissimi della presenza di siti pedofili
in internet (oltre il 70% in più rispetto ai dati del 2002)
- la quasi quadruplicazione dei siti pedofili pubblicati in Italia
(423 siti) e la conferma per il nostro Paese del quinto posto nella classifica
mondiale
- il primato italiano nell'Unione Europea per l'ISP/Host con maggiore
concentrazione di siti pedofili pubblicati (“LIBERO.IT” con 284 siti)
- la proliferazione dei siti legati al pedo-business (oltre 13000 siti)
- l'insufficienza dell'opera di contrasto sul fronte delle organizzazioni
che gestiscono il pedo-business, testimoniata dalla diffusione, dalla costante
moltiplicazione e dalla sempre più elevata differenziazione specialistica
dell'offerta di materiali pedo-pornografici a pagamento
Siti pedofili denunciati nel 2003:
- 17.016 i siti denunciati in totale, di cui 423 italiani
- 1.418 la media mensile, 35 la media per i siti italiani
- 327 quella settimanale, 8 la media italiana
- 46 i siti mediamente denunciati ogni giorno
Per il Report completo: Telefonoarcobaleno.com