Tutto il fenomeno della rivoluzione nella distribuzione e della vendita on-line di musica è, come sempre ormai avviene, partita dagli Stati Uniti, grazie a "intuizioni" di imprenditori illuminati e precursori. Ma l'Europa?
Da una comunicazione di OD2
- OnDemand Distribution - primo music store del Vecchio continente co-firmato
Peter Gabriel, gli Europei lentamente arrancano, scaricano...
e forse pagano.
OD2, la risposta europea agli arcinoti iTunes,
Napster & Company, avanza e si propone
sul mercato geo-localizzando le proprie iniziative nei vari stati europei: Gran
Bretagna, Francia, Germania, Italia, Spagna, Belgio e Olanda, ove Tiscali,
nelle sue ramificazioni nei medesimi Stati, fa da padrona.
Forse è proprio questa la fondamentale differenza tra
i modelli offerti da iTunes & Company e OD2.
Geo-localizzare il music-store, nazionalizzandolo sia nel linguaggio
che, probabilmente, nell'offerta proposta.
E sembra dunque funzionare. 3.000.000 sarebbero i download eseguiti dei file musicali proprio dalle macchine di OD2. I volumi dei file prelevati a pagamento sembrerebbero crescere del 25% al mese, il che indurrebbe a prospettare per il 2004 un triplicarsi delle vendite.
Certo, i Music-on-line-store negli Stati Uniti hanno venduto 30.000.000 di brani musicali solo nel 2003, evidenziando un distacco notevole, ma OD2, che vedrà sbarcare sul vecchio continente nella prossima estate concorrenti come Napster e iTunes, si sta attrezzando, portando i titoli a catalogo dagli attuali 250.000 ad oltre 1 milioni di titoli musicali.
A noi cosa rimane da fare?
Sperare che questo modello abbia ragione, cresca, maturi e rivoluzioni defintivamente
uno dei più corroborati modelli di vendita. Quello dei dischi (o CD).
Viva il P2P