Secondo una recente ricerca condotta da Jupiter
Research l'uso indiscriminato delle e-mail ai fini di spamming ha causato
danni, oltre che per gli utenti (i maggiori) anche per chi si occupa di campagne
promozionali utilizzando la posta elettronica. Il sistema di filtri anti-spam
può infatti a volte catalogare come indesiderata una mail che in realtà
non è Spam.
Infatti:
Grazie tuttavia a si sistemi più efficaci di identificazione del mittente
e un esame più accurato dell'ISP, la situazione dovrebbe migliorare e
gli errori sulla posta bloccata dovrebbero passare dal 17% attuale,
al 10% nel 2008.
Tuttavia, si verifica comunque un calo di interesse da parte degli utenti anche
per quanto raggiunge la propria casella "inbox" e questo sarà
il principale ostacolo per chi utiliza l'e-mail marketing, dato che più
che la crescita delle e-mail informativa autirizzate, viene percepito solo l'aumento
continuo dello Spam.