E' sicuramente vero ciò che ha affermato il Ministro Lucio Stanca nell'ennesimo intervento a favore diuna crescita qualitativa nella presenza della Pubblica Amministrazione online: gli italiani possono ora esprimere tutta la loro disapprovazione per le lungaggini e le eccessive complicazioni buricratiche che da sempre caratterizzano il nostro Paese.
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Andamento della
navigazione nei siti delle PA in Europa
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Trimestre di
rilevazione
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Navigatori che
hanno visitato siti di e-Gov nel trimestre (x 1000)
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% di visitatori
di siti e-Gov sui navigatori attivi nel trimestre
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Media di visite
a siti e-Gov per navigatore attivo nel trimestre
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Tempo medio
nel trimestre di visite a siti e-Gov per navigatore attivo (minuti)
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Italia
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set-nov 2003
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9.158
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53
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8,75
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41
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Italia
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ago-ott 2002
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6.466
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40
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6,45
|
33
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Francia
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set-nov 2003
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8.765
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52
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7,53
|
34
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Regno Unito
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set-nov 2003
|
11.856
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45
|
7,15
|
30
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Germania
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set-nov 2003
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11.824
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35
|
5,16
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14
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Fonte:
Audiweb - Nielsen//NetRatings
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Non stupisce dunque, e ben vengano le nuove tecnologie, il
successo ottenuto dai servizi e-government in grado di accelerare e rendere
più semplici molte delle comuni incombenze quotidiane, risparmiando qualche
fila di troppo.
Dati confermati dalle ultime rilevazioni Audiweb - Nielsen//NetRatings,
pubblicate
su i-dome.com., che eleggono gli italiani i primi "consumatori
di e-government in Europa, un primato meritato che "ci pone, in Europa,
davanti al 52% dei navigatori francesi, al 45% di quelli inglesi ed al 35% di
quello dei tedeschi" ha risordato Stanca.
I siti di e-Government in Italia sono inoltre al 6° posto fra quelli più visitati dagli italiani: 16,3 milioni hanno navigato nei motori di ricerca e portali; 14,2 milioni in quelli dei servizi di telecomunicazioni e internet; 12,3 milioni nei siti dedicati al tempo libero ed altrettanti per la navigazione nell’informatica e nell’elettronica di consumo; oltre 11 milioni nelle aree dei Media e dell’informazione; 9,1 milioni nei siti dell’e-Government.
Sempre secondo le ultime rilevazioni, al primo posto si trova il sito del Ministero dell’Economia (oltre 1,3 milioni di visitatori); seguito da quello del Ministero dell’Istruzione, Università e Ricerca (1,1 milioni); Ministero per le Attività Produttive (882 mila); Presidenza del Consigli dei Ministri (575 mila); Ministero del Lavoro e Politiche Sociali (420 mila); Ministero della Difesa (383 mila) e Ministero della Salute (295 mila).
"Questo positivo andamento testimonia come gli italiani comincino
ad avere familiarità con i servizi on line della Pubblica amministrazione",
ha sottolineato Stanca.
Dopo aver ricordato i vari progetti portati a termine e quelli di più recente
attuazione, il ministro si è soffermato su un processo appena avviato, volto
ad integrare le politiche a sostegno dell’offerta di servizi di e-Government
con una politica a sostegno della domanda. In sostanza, ha spiegato il ministro,
"si tratta di dare ai cittadini una motivazione all’uso di Internet e di stimolare
l’accesso e la diffusione della rete, mediante una variegata serie di iniziative,
come gli incentivi agli acquisti di pc con connessione ad Internet; la promozione
di nuovi punti di accesso al Web da comunità e luoghi pubblici; misure
per favorire l’abbattimenti delle barriere digitali per i disabili
affinché ci siano una loro più facile inclusione mediante le nuove tecnologie
informatiche".