Una ricerca dell'Università della California conferma che esiste un divario ancora forte riguardo il genere, ma che tutti gli utenti della rete tendono ad abbandonare i media tradizionali per l'on line.
di UCLA |
20 febbraio 2004
L’Università della California, UCLA ha realizzato – tra il 2002 e
il 2003 - uno studio che ha coinvolto ragazzi provenienti da 14 paesi
diversi (Gran-Bretagna, Cile, Cina, Germania, Ungheria, Italia, Giappone,
Corea, Macao, Singapore, Spagna, Svezia, Taiwan e gli Stati Uniti), per capire
quale sia il livello di ultilizzo di Internet dei giovani utenti di età compresa
tra i 12 e i 18 anni. L’indagine si é concentrata sul differente approccio
in base al sesso degli intervistati e sul confronto con altri media tradizionali,
come la televisione.
Ecco i principali risultati emersi:
- esiste una differenza in media dell’8% tra gli utilizzatori maschi
della rete e le femmine
- in Italia questo sbalzo é invece molto alto, del 20,2% (maschi,
41,7%; femmine, 21,%)
- mentre ad esempio in Taiwan é solo l’1,6% (25,1% degli maschi
sono utenti Internet, e lo sono il 23,5% delle femmine)
- negli Stati Uniti, il 73,1% degli maschi usa la rete,
mentre lo fa il 69% delle femmine
Confrontando Internet con i media tradizionali, emerge una sostanziale differenza
tra i ragazzi che utilizzano la rete e gli altri. Chi naviga online guarda
meno la TV:
- questo è molto evidente in Cile (Santiago) e in Ungheria,
dove i giovani utenti Internet guardano una media di 5,7 ore in meno la
televisione ogni settimana rispetto ai non utenti
- segue il Giappone con 5,4 ore in meno per gli utenti
- e gli Stati Uniti con 5,2 ore in meno
Una tendenza questa che era già apparsa nei primi tre anni di studi dell’UCLA
focalizzati sugli Stati Uniti e che si é ora confermata a livello mondiale.
Anche per quanto riguarda la propensione a socializzare i giovani utenti
sembrano avere più entusiasmo.
La ricerca ha inoltre dimostrato che (unico rischio vista la giovane età degli
utenti) i ragazzi hanno molta fiducia nella veridicità delle informazioni
trovate on line:
- in Corea, ad esempio, esiste un livello elevato di fiducia, con il
69,7% dei dichiaranti che afferma di ritenere che la maggior parte
o tutte le informazioni su Internet certe ed esatte
- gli utenti svedesi sono i più diffidenti, il 36% ha infatti
affermato che nessuna o soltanto alcune delle informazioni on line sono certe
ed estate
- la pensa allo stesso modo il 25,3% degli utenti in Giappone
- il 18,5% in Germania
- e il 18,3% a Singapore
- negli Stati Uniti, il 53,1% degli utenti afferma che quasi
tutte o tutte le informazioni trovate on line sono certo ed esatte, mentre
il 7,1% che lo sono soltanto alcune o nessuna