Nasce la "CNS", la card con microchip per accedere ai servizi della Pubblica amministrazione su tutto il territorio nazionale. Il Consiglio dei Ministri ha infatti approvato definitivamente lo schema di decreto presidenziale che regolamenta la diffusione e l'utilizzo della "CNS", provvedimento predisposto dal Ministro per l'Innovazione e le Tecnologie, Lucio Stanca, e dal Ministro per la Funzione Pubblica, Luigi Mazzella, di concerto con quelli dell'Economia e dell'Interno.
Acronimo di Carta Nazionale dei Servizi, la card in sostanza è il 'passe-partout' digitale con cui i cittadini, attraverso l'utilizzo di un unico standard tecnologico, potranno accedere da dovunque ai servizi offerti in rete dalla Pubblica Amministrazione elettronica (e-Government). Non solo. Lo standard individuato è aperto ad altre applicazioni proprio per sostenere lo sviluppo dell'e-Government, come la firma digitale, la tessera sanitaria personale, il codice fiscale.
Attraverso la "CNS", i cittadini potranno dialogare on line, da casa o dall'ufficio, con la Pubblica Amministrazione per ottenere documenti, servizi ed informazioni, inserendo questo passe-partout elettronico in un apposito lettore applicabile a qualsiasi personale computer. Questo consentirà un risparmio di tempo e di denaro rendendo così più trasparente ed efficace il rapporto tra cittadini/utenti e uffici pubblici.
Una sorta di bancomat, che eliminerà le file agli sportelli, e che conterrà tutti i dati identificativi della persona, che consentono - attraverso un codice numerico personale - l'identificazione certa e sicura per accedere subito ai servizi erogati in rete dalle pubbliche amministrazioni.
La "CNS", che incrementerà e velocizzerà lo sviluppo e la fornitura dei servizi in rete da parte delle pubbliche amministrazioni, è di fatto un'anticipazione della Carta d'identità elettronica, ma da essa differisce per l'assenza della fotografia del titolare e, quindi, non è documento di identificazione. Proprio per questo è di più immediata e facile emissione da parte delle Pubbliche amministrazioni.