Tornano i nuovi dati relativi al primo trimestre 2004 grazie ai quali prosegue lo sforzo di Kiwari nel realizzare un serio strumento di analisi su uno dei più interessanti fenomeni di comunicazione degli ultimi anni: l’E- mail Marketing.
di Kiwari |
22 giugno 2004
Kiwari, società italiana leader
nello sviluppo di soluzioni per il marketing e la comunicazione digitale, ha rilasciato
l’E-mail Marketing Performance Report Q1 2004. Il report contiene i risultati
dello studio che Kiwari conduce trimestralmente sull’utilizzo dell’e-mail da parte
degli italiani e sulle performance dell’e-mail marketing, e si focalizza in particolare
sul primo trimestre del 2004.
Questa ricerca, oltre a quella realizzata
all'interno delle
aziende italiane, mettono in evidenza come l’ e-mail abbia profondamente
innovato le forme di comunicazione delle imprese in relazione alla centralità
che la posta elettronica ha assunto per diversi milioni di italiani sul luogo
di lavoro e, sempre più spesso, anche in ambiente domestico.
Prosegue e si
arricchisce inoltre l’integrazione della lettura di Kiwari sulle performance dell’e-
mail marketing con l’approfondimento di Swg sulle pratiche di fruizione
degli utenti e sui fenomeni più rilevanti nel contesto del mailing digitale.
L’invio:
la crescita del mercato:
- il trend del numero di invii generati
dalla piattaforma Kiwari Direct da Q3 2003 a Q1 2004 fa emergere una
forte crescita (+ 241%)
- l’aumento del 230% del numero
di invii nel primo trimestre 2004 è particolarmente rassicurante per tutto
il settore internet perché indica una decisa ripresa degli investimenti pubblicitari
quanto meno per quanto riguarda DEM e NL
La crescita degli invii non
riguarda solo i principali Isp italiani, ma anche gli editori verticali e le
aziende:
- l’aumento del numero di invii per editori online
e corporate si è particolarmente concentrato nell’ultima parte del 2003
anche per la necessità di intensificare la comunicazione verso la propria customer
base in concomitanza con le festività natalizie
- i grandi portali evidenziano
invece un elevato picco di invii nel primo quarter del 2004 (+
274%) in gran parte legato alla ripresa degli investimenti pubblicitari
Numero
e- mail ricevute al giorno:
- 37,5 è il numero medio di
e- mail ricevute al giorno in Italia da chi lavora
- 22,6
tra chi non lavora
- le principali differenze nella tipologia di
e- mail ricevute dai due segmenti si rilevano circa i messaggi personali,
il fenomeno dello spam e (ovviamente) nella quantità di e- mail di lavoro
- rispetto
al trimestre scorso si evidenzia tra gli occupati un incremento di ricezione
di newsletter, pubblicità e spam (nella rilevazione
precedente, invece, erano i non occupati a dichiarare una ricezione maggiore
di questo tipo di email)
- la crescita dello spam presso gli indirizzi
di posta facenti capo a domini aziendali, è senza dubbio il fenomeno più consistente
del trimestre
- il maggior numero di e- mail ricevute in media al
giorno riguarda lo spam (7,4 contro 6,3 personali, 4,5
per lavoro, 4,9 newsletter e 6,5 pubblicità) a ulteriore conferma
del fatto che tale fenomeno è senza dubbio rilevante ed in crescita
Le
metriche del successo
L’aggregazione di tutte le campagne gestite nel periodo
da Kiwari consente di effettuare una analisi puntuale delle performance dei messaggi
e- mail in tutti gli step che compongono il ciclo di vita di una campagna:
- dopo
essere inviati, i messaggi di posta (97,5%) che non registrano un bounce-
back (il messaggio può non arrivare a destinazione per una serie di motivi che
vanno dall’esaurimento dello spazio sulla casella di posta, alla momentanea inattività
del server di destinazione)
- possono essere aperti (il 24, 5%
del totale degli inviati)
- l’utente può quindi cliccare (1,8%
dei messaggi inviati) su un collegamento ipertestuale (solitamente banner) inserito
nel corpo dell’e- mail aperta
- rispetto ai risultati del quarto trimestre
del 2003 emerge:
- sostanziale stabilità del tasso di bounce back,
a sottolineare la costante cura delle liste da parte delle concessionarie e editori
- incremento
del 12% del tasso di click through (click sul totale degli invii),
dall’1,6% all’1,8%
- calo delle performance di apertura di
circa 6 punti percentuali, legato, da un lato, all’incremento dei volumi
di invio e, dall’altro, alla maggiore accortezza degli utenti
Inoltre:
- l’apertura:
in quest’utlimo quarter le impression scendono al 24,5% dopo la ripresa
della seconda parte dell’anno ( crescita degli invii con relativo maggiore sfruttamento
delle liste, accresciuta invasività dello spamming e del fenomeno virus, ecc,
)
- il click- through: durante il Q1 2004 il tasso di click- through
è dell’1,8% per quanto riguarda il click/ invio (si riferisce alla
quantità di click rispetto al totale degli invii effettuati nei singoli periodi)
mentre è del 7,1% per il click/ aperture (indica il valore percentuale
dei click- through sul totale dei messaggi aperti) registrate
- click-
through di NL e DEM: le performance delle DEM restano inalterate
rispetto all’ultimo trimestre dell’anno, i risultati delle NL migliorano del
150%