Come annunciato qualche giorno fa, il Ministro Stanca ha reso noto il progetto per la creazione del portale multilingue “Scegli Italia” dedicato al turismo, che sarà non solo la “vetrina” delle ricchezze culturali, ambientali, turistiche ed eno-gastronomiche del Belpaese ma, soprattutto, il punto di riferimento per le prenotazioni da tutto il mondo.
“Il turismo è il nostro petrolio. Rappresenta infatti uno dei principali settori economici, con un valore aggiunto di circa 142 miliardi di euro nel 2002, pari al 12% del Pil. Ma è soprattutto una risorsa che nessuno ci può copiare”, ha affermato il ministro per l’Innovazione e le Tecnologie, ricordando che “nonostante l’Italia disponga della maggior capacità ricettiva, dopo gli USA, e del più ricco patrimonio artistico, culturale ed ambientale, ha progressivamente perso posizioni nei confronti degli altri Paesi europei, passando dal primo posto al mondo nel 1970 al quarto del 2003, dopo Francia, Spagna e Stati Uniti per numero di turisti arrivati”.
Proprio per invertire questa tendenza negativa e recuperare le posizioni del
passato, il Governo ha deciso di fare ricorso ad una “vetrina” tecnologica varando
il progetto “Scegli Italia” che poggerà sull’omonimo portale al fine di veicolare
informazioni complete sulle nostre risorse turistiche e soprattutto convogliare
le prenotazioni.
A tale proposito Stanca, che preside il Comitato dei Ministri per la Società
dell’Informazione su delega del Presidente del Consiglio, ha sottolineato che
“nel mondo il settore dei viaggi e del turismo rappresenta il 30% dell’intero
volume di acquisti realizzato sulla rete Internet (e-commerce) con una crescita
annua del 26%. Ben 10 miliardi di dollari di pacchetti turistici in Europa sono
stati prenotati e pagati via Internet nel 2003 con una espansione annua del
25%”.
Il coordinamento di questo progetto turistico-tecnologico è della Presidenza
del Consiglio dei Ministri e sarà presieduto dal Ministro per l’Innovazione
e le Tecnologie, mentre la piattaforma digitale del Portale “Scegli Italia”
sarà realizzata da Innovazione Italia Spa (società di Sviluppo Italia) che opera
per conto del dicastero di Stanca.
L’implementazione dei contenuti vedrà coinvolte tutte le amministrazioni interessate.
Già entro un anno sarà pronto il progetto pilota.