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PMI Dome

Nessun pesce d'aprile. Google lancia GMail, il nuovo servizio di Free e-mail

Confermata la notizia apparsa su i-dome ieri. Non si tratta dell'ennesimo pesce d'aprile, ma dell'ultima mossa strategica del motore più utilizzato a livello monsiale. Un concorrente che da oggi competerà con una marcia in più.
di Luca De Nardo | 02 aprile 2004

A Google mancava la posta elettronica tra i tanti servizi che oggi offre al mondo della rete. In realtà è un servizio - quello del free e-mail - un pò lontano dal core-business di Google.
Ma giustificando il motivo che lo ha spinto ad erogare questo nuovo servizio, Google afferma che il problema di "trovare" o "ritrovare" una mail o una informazione ricevuta sta diventando un problema quotidiano per i navigatori Internet all'interno della propria posta elettronica.

Chi, dunque, meglio di Google può offrire questo servizio?
Dopo il rilascio ufficiale di Froogle, nascerebbe dunque GMail, che verrebbe rilasciato tra brevissimo (voci sul lancio sono state diffuse proprio ieri - 1° d'aprile - suscitando anche quelche perplessità).

Nonostante il nome di GMail non sia nuovo alla rete, GMail era un obsoleto client di posta elettronica per GNOME basato su SQL, l'ultima mossa a sorpresa del noto motore di ricerca ha lasciato spiazzati un po' tutti. La notizia è rimasta segreta e quasi nessuna fonte di informazioni ieri ne ha ma parlato, è infatti giunta come un fulmine a ciel sereno - e guarda caso il 1° d'aprile.

Lo spazio disponibile previsto per ogni casella di posta elettronica arriverebbe ad 1 Gbyte di dati. Un'offerta incredibile che spiazzerebbe la concorrenza, la quale per il momento si rifiuta di commentare.
Se il lancio e la fase di sperimentazione avrà successo sarà di certo uno "scossone" molto forte per il settore, oggi domninato - secondo dati ComScore - da Yahoo con 52,6 milioni di "unique users" per mese. Il servizio di Hotmail vanterebbe 45,4 milioni di utenti. AOL 40,2 milioni di utenti paganti.

Da un punto di vista del business tutta la faccenda avrebbe il suo senso. Il servizio - almeno inizialmente - verrebbe offerto gratuitamente. Ma...
Gmail, a fianco (o chissà dov'altro) del messaggio di posta elettronica potrebbe mostrare pubblicità contestuale, grazie al suo programma AdWorlds.
Per la precisione, l'idea sarebbe la seguente.
Se nella casella di posta elettronica giungesse una mail di un amico che ha come contenuto un film in DVD, AdWorlds aggiungerebbe un'inserzione pubblicitaria contestuale: la promozione di un film, l'offerta di un DVD, l'uscita di un nuovo album musicale, ecc.

Così facendo risulterebbe nuovo il concetto introdotto da Google di unire il contenuto di un messaggio di posta elettronica con pubblicità legata al contenuto stesso della mail. Fino ad oggi la pubblicità nella posta elettronica veniva inserita genericamente (senza contestualizzazione) nei messaggi generati da servizi di Free E-Mail e solitamente a fondo messaggio, poco visibile e di scarso valore.
Resta da valutare se gli utenti gradiranno l'idea che ci possa essere qualcuno che legga il contenuto delle proprie mail per contestualizzare la pubblicità al proprio messaggio.

Luca De Nardo


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