Circolano voci sulla rete che danno in qualche modo imminente l'avventura
di Google anche nel mondo dell'Istant Messaging. Un nuovo servizio
che potrebbe avere il nome di Moogle, GoogIM, GIM, or GMessenger. Ma perché
dovrebbe?
Lo abbiamo chiesto a Marco Loguercio, Founder & CEO di SemS,
esperto nel settore del Search Engine Marketing.
La sua opinione non vuole essere una risposta certa, ma una possibile interpretazione
dell'ipotesi di Google nel mondo IM.
Quanto può essere vera la notizia non ufficiale che vedrebbe imminente l'avventura di Google nel mondo del Istant Messaging?
ML: In teoria potrebbe essere un'ambito operativo, anche se ho capito che Google
ragiona in due maniere collegate:
1) quello che sviluppo ha una funzione di ricerca?
2) posso utilizzare quello che sviluppo per promuovere le mie soluzioni di advertising?
Inserire Adsense dentro un IM è complicato, perchè i temi di discussione variano così velocemente che il sistema non farebbe in tempo a capire quale tipologia di "ad" inserire per una chiave, che già il discorso tra i chatter sarebbe cambiato.
Ma il mondo IM avrebbe senso per il Search Engine?
ML: E' questo il punto: bisognerebbe capire se lo IM venga utilizzato anche
come strumento di ricerca: nei file di log dei nostri progetti abbiamo visto
pochi referrer provenienti da icq search (powered by google).
Anche perchè, se i blog possono essere una voce sul web in cui diffondere le
proprie opinioni, opinioni che starebbero bene anche tra i risultati di un motore
per una ricerca in tema, i discorsi fatti in chat sono di un livello decisamente
più basso e gergale.
Difficile quindi ipotizzare che Google faccia sua questa applicazione per trovare
il modo di catalogarne i contenuti.