Tra i siti di e-commerce torna l’ottimismo. Con le dovute cutele si tratta
di uno stato d'animo giustificato dall'aumento delle vendite che, timidamente,
stanno dando segnali positivi.
Lo conferma un'indagine realizzata da ClubPMI
su un campione di 300 e-shop. Si è evoluto il consumatore nei suoi acquisti,
ma soprattutto nasce una nuova figura professionale: il commerciante on line.
Attento alle strategie di web marketing, ai mezzi di fidelizzazione, alle esigenze
del cliente.
Cosa è successo all’e-commerce?
All’aumento ha sicuramente contribuito l’espansione massiccia di internet
e l’ingresso di nuovi potenziali clienti (ormai siamo arrivati a 14 milioni).
"Prima o poi dovranno comprare!" affermano un po’ tutti gli operatori.
A ragione, considerando che un altro dato emerso dall’indagine è quello della
fiducia. Sembra che il tempo abbia giocato a favore delle transazioni on line
e la parte del leone la fa proprio la carta di credito: il cliente
non ha più paura e definisce ormai questo mezzo di pagamento molto
sicuro (54%).
La novità non arriva dal cliente ma da chi ha scelto di vendere on line piuttosto che su strada, e cosa:
Ma saremmo lontani se raffigurassimo colui che vende su internet salami, vino
e formaggi come il classico norcino con la penna sull’orecchio. Ormai si è evoluto.
Non sa riconoscere solo la qualità e la stagionatura di un prodotto ma entra,
con altrettanta competenza, nel merito delle sue strategie di web marketing,
dei motori di ricerca, delle statistiche e dei rapporti di conversione tra utenti
passivi e attivi.
Dal questionario e dalle successive richieste di informazioni anche verbali
che hanno completato la nostra indagine è emerso un dato sorprendente, si è
diffusa sana visione commerciale dell’attività:
Così questi mezzi sono entrati in diversa misura nel bagaglio di conoscenze di una nuova figura professionale "il commerciante on line". Da buoni commercianti hanno cominciato a capire che solo facendo attenzione a cosa vuole il cliente, al suo comportamento, come e dove cercarlo, al modo in cui fidelizzarlo è possibile vendere su internet. Soprattutto il negozio on line bisogna seguirlo, lavorarci e faticarci come in quello tradizionale. Insomma, che dire, abbiamo scoperto l’acqua calda. O meglio quello che poteva suggerire il buon senso: con internet non si vive di rendita.