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PMI Dome

Google quotata in Borsa. I 4 motivi.

di Luca De Nardo | 26 aprile 2004
Google quotata in BorsaLe voci su Google che danno imminente la quotazione in Borsa si fanno sempre più insistenti. In realtà, non è una notizia nuova: sono infatti oramai mesi che l'azienda californiana ha annunciato la propria intenzione di quotarsi presso il Nasdaq. Ma questa volta sembrerebbe essere la volta definitivasi: collocare le proprie azioni presso il grande pubblico per un valore di 25 mld di dollari.
Ad annunciarlo è un'autorevolissima fonte, il Wall Street Journal.
In contemporanea, Google ha anche annunciato l'apertura di un proprio centro di ricerche a Tokyo.
Torniamo ora ad analizzare quali sono gli elementi che avrebbero fatto giungere alla conclusione definitiva da parte del più importante motore di ricerca su Internet.
Innanzi tutto Google avrebbe raggiunto le dimensioni in asset e numero di azionisti sufficienti da rientrare nelle regole della Secuirities and Exchange Commission americana (SEC), con la quale si obbligherebbe la società californiana a rendere pubbliche un maggior numero di informazioni dettagliate. A quel punto Google deciderebbe di farlo ma per collocarsi in borsa, non solo perché richiesto dalla SEC americana.
Secondo motivo che renderebbe maturo il momento per Google lo si riscontrerebbe nella tornata fiducia da parte degli investitori verso le aziende del settore tecnologico quotate al Nasdaq.
Fattore non occasionale e ingiustificato, ma generato dai buoni risultati annunciati da diverse aziende del settore, come Ericsson, eBay, Amazon e molte altre.
Il terzo elemento che avrebbe fatto scatenare la decisione di quotarsi potrebbe essere ricercata nella necessità di Google di trovare finanziamenti per una nuova propria fase espansiva, che a titolo di esempio, potrebbe essere l'imminente lancio del proprio servizio di posta su Internet, GMail; un servizio che per le proprie caratteristiche tecniche richiede ingesti investimenti tecnologici ed economici.
Ultimo elemento che giustificherebbe un approssimarsi del momento buono per la quotazione in borsa sono la raffica di annunci che ha visto Google protagonista nelle ultime settimane.
Dunque le voci che darebbero per imminente l'IPO sembrerebbero fondate o comunque basate su una serie di analisi valide. Se ciò accadesse Google avrebbe una valutazione sul mercato di circa 25 miliardi di dollari.

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