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PMI Dome

NAVIGAZIONE PERSONALE DAL POSTO DI LAVORO: QUALCHE DATO

Una pratica che è divenuta perte integrante dalla giornata lavorativa. Si cercano informazioni, si scambiano file, si scarica musica. Un rischio soprattutto per la sicurezza della rete aziendale.
di Harris Interactive | 29 aprile 2004

Un trailer di un film scaricato online occupa più banda di 10.000 e-mail.Un'informazione che forse molti impiegati e lavoratori che utilizzano il computer e Internet non sanno, visto che si servono spesso della connessione aziendale per uso personale.
E' quanto evidenzia un'indagine Websense, condotta da Harris Interactive su 500 lavoratori e 350 responsabili, che ha rivelato come la linea tra personale e lavorativo nei comportamenti si vada sempre più assottigliando.

Per spiegare quanto l'uso personale della rete in ufficio o da altri luoghi di lavoro sia divenuto abituale e quanto sia gradito:

  • il 49% degli intervistati afferma che rinuncerebbe più facilmente al caffé mattutino piuttosto che al collegamento
  • mentre il 46% sceglie ancora la caffeina
  • più di un quarto (27%) ritiene che navigare anche per scopi personali li renda più produttivi sul lavoro
  • mentre il 57% non riconosce un effetto negativo sul rendimento
  • poco più della metà, 51%, ha ammesso di spendere fra una e cinque ore alla settimana navigando per motivi personali dal posto di lavoro, con una media di circa 2 ore alla settimana
  • tuttavia i responsabili intervistati hanno valutato che l'uso personale di Internet impegna più di sei ore alla settimana
Le più diffuse attività "non lavorative" svolte dal posto di lavoro online
News
84%
Viaggi
64%
E-mail personali
56%
Acquisti
55%
Online Banking
53%
Fonte: Websense e Harris Interactive

La grande differenza tra il gruppo degli impiegati e i manager IT votati è stata resa particolarmente evidente a una domanda sugli spyware:

  • solo il 6% dei dipendenti afferma di aver visitato un sito contente uno spyware
  • mentre il 92% degli IT manager ritene che la propria organizzazione abbia sofferto un'infezione

Oltre alla navigazione per leggere informazioni di vario genere che interessano a livello personalie:

  • il 17% dei lavoratori ammette di aver usato la messaggeria istantanea (IM) per i motivi personali
  • il 37% ha scambiato file attraverso questo strumento
  • sistemi streaming online (radio, news, ecc) sono utilizzati dal 21% dei lavoratori intervistati
  • anche se soltanto il 6% ammette di scaricare e conservare video clips non lavorative
  • i responsabili IT stimano che il 10% dello spazio disco totale della loro azienda venga utilizzato film non di lavoro, file, foto e MP3
  • ed anche se l'84% dei dipendenti considera il p2p non etico in ufficio, il 17% di loro possiede oltre 100 file di musica sul proprio computer di lavoro
  • i siti per soli adulti sono visitati dal 22% degli uomini esaminati e dal 12% delle donne

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