
Ieri a Villa Lubin durante un seminario dedicato a "Internet: e tipologie di
consumo" è stata presentata una
interessante ricerca di tipo multiclient realizzata dal Cnel, in
collaborazione con l’Eurisko. Lo studio ha illustrato scenario,
dimensione socio-culturale, segmenti di riferimento, bisogni, logiche d’uso e
ruolo della rete, permettendo di verificare l’evoluzione che i nuovi media hanno
avuto nel nostro Paese tra cittadini e imprese e nei servizi al pubblico.
La presentazione della ricerca è stata inoltre occasione per fare il punto su
questi aspetti e registrare progressi o rallentamenti di un fenomeno, quello
delle tecnologie dell’informazione e della comunicazione, che sta attraversando
un periodo di forte incertezza nel mercato italiano e che richiede sempre di più
politiche in grado di promuovere investimenti mirati.
"L’uso di Internet negli ultimi anni - ha affermato la vicepresidente del Cnel, Francesca Santoro, introducendo la presentazione dell’indagine - ha prodotto trasformazioni epocali nelle nostre economie e società, determinando nuove opportunità, ma anche nuove disuguaglianze ed esclusioni. Il settore dell’Ict sta attraversando una fase di grande incertezza in Italia, dove continuano pesare il ‘regional divide’ e la scarsità degli investimenti per l’innovazione e la ricerca. La rete, inoltre, è ancora poco diffusa tra le donne e gli anziani, anche se aumentano le connessioni da casa. Appare, dunque, ormai non rinviabile un piano di alfabetizzazione informatica".