di Luca De Nardo |
08 maggio 2004

Il
Governo apre per la prima volta la porta dell'innovazione tecnologica e digitale
anche per le micro-imprese, che occupano meno di 10 persone, comprese quelle
dei servizi e del commercio, avviando uno specifico progetto pilota, in stretta
collaborazione con le associazioni di categoria.
Il ministro Lucio Stanca, intervenendo al convegno dei Giovani Imprenditori
della Confcommercio, a Lecco, ha infatti annunciato che il Comitato dei Ministri
per la Società dell'Informazione ha approvato un progetto che, in via
sperimentale, rende disponibili
13 milioni di € per sviluppare l'utilizzo
della comunicazione (ICT) tra le micro-imprese.
"
Non possiamo ignorare questa costellazione aziendale che da sola rappresenta
il 97% del sistema imprenditoriale nazionale, con 6,5 milioni di micro-imprese
che danno lavoro ad oltre 8,5 milioni di persone (il 53% dei dipendenti italiani)
e contribuiscono alla formazione del 34% del valore aggiunto totale del Sistema
Italia", ha detto Stanca.
L'obiettivo è anche quello di sviluppare il business delle micro-imprese
avvicinandole a forme di e-commerce, come la partecipazione ai mercati digitali
(marketplace) pubblici e privati; aumentare con l'innovazione digitale la loro
efficienza incentivando la costituzione di centrali d'acquisto e di logistica
per via elettronica di beni e servizi; favorire la digitalizzazione dei rapporti
tra la Pubblica amministrazione, le aziende dei servizi, quelle commerciali,
artigiane ed agricole, ma anche accrescere il loro livello imprenditoriale e
la loro competitività .