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Articoli, Docs & Ricerche - I MOTORI DI RICERCA


I Motori di ricerca con la maggiore audience in Italia


mag 18, 2004

Alcune riflessioni e spunti per capire meglio come riuscire a incrementare la visibilità sui motori di ricerca con la maggiore copertura della rete in Italia.

di Giampaolo Lorusso

 




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Un buon posizionamento nelle pagine di risposta dei motori di ricerca per termini legati alla propria attività è già oggi un requisito necessario (ma non sufficiente) per il successo di qualsiasi attività on line. La forte crescita numerica degli utenti italiani, l'importanza dei motori di ricerca come porta di ingresso alle risorse in rete e la fortissima espansione dell'offerta di servizi e prodotti on line, accentueranno ancora di più nel prossimo futuro l'importanza di questo fattore.

Per ora nel nostro paese si sconta ancora un ritardo di sviluppo complessivo del canale rispetto ai paesi dell'area nordamericana, nordeuropea e giapponese ed è quindi ancora relativamente semplice ottenere dei buoni risultati in termini di vendite anche senza investire i capitali che sarebbero necessari in quelle realtà economiche. Quali sono allora le risorse di ricerca su cui investire tempo e denaro per poter raggiungere una buona visibilità sul web "italiano"?

I motori più utilizzati dagli internauti italiani (raffronto mese di marzo'04 - settembre '03)

Motore

utenti
unici
03/2004

utenti
unici
09/2003

diff.
%

diff.
-8%

Google

7.992

6.079

+23,9

15,9

Virgilio ricerca

4.041

3.813

+5,6

-2,4

MSN Search

3.641

3.470

+4,7

-3,3

Libero ricerca

2.142

1.926

+10,1

+2,1

Yahoo!Search

1.643

1.442

+12,2

+4,2

Tuttogratis Ricerca

1.142

-

-

-

Altavista

1.052

974

+7,4

-0,6

Godado

684

-

-

-

Tiscali Search

671

494

+26,4

18,4

Microsoft Search

273

211

+22,7

14,7

Lycos Europe Search

-

224

-

-

Kataweb Ricerca

-

296

-

-

Tiscali Exite Search

-

224

-

-

Fonte: Nostra elaborazione su dati Audiweb by Nielsen//NetRatings (panel utenti "home"+"work"). L'ultima colonna a destra esprime la variazione tra i dati di settembre '03 e marzo '04 depurata del tasso di crescita della stima dell'universo degli utenti internet italiani.

Dall'analisi della tabella si capisce che i motori fondamentali da prendere in considerazione sono:

  • Google, utilizzato da moltissimi portali, tra cui anche Virgilio, Super Eva, Kataweb, ed altri minori;
  • Arianna, utilizzato principalmente da Libero;
  • FAST, utilizzato da Tiscali, Lycos ed altri minori;
  • Yahoo-Inktomi-Altavista, utilizzato per ora ancora da MSN

Quest'ultimo, nato per contrastare la crescita esponenziale di Google, promette di rompere parecchi equilibri nel prossimo futuro.
Il confronto con i dati del mese di maggio 2003 ci offre anche qualche valutazione circa l'evoluzione della popolarità dei principali portali monitorati. In particolare deve attirare l'attenzione il caso Microsoft, che, oltre a poter contare su una robusta rendita di immagine, ha già sviluppato da tempo un proprio software di indicizzazione che sta scandagliando la rete.

Una volta stabiliti i motori su cui puntare, quali sono le strategie vincenti per ottenere la giusta visibilità?
Dato che i criteri di valutazione dei software che analizzano i siti non sono omogenei, bisognerà innanzitutto scegliere un nome a dominio appropriato e poi utilizzare in maniera intelligente e senza esagerare le tecniche di ottimizzazione "lecite" (keywords nel titolo, negli alt tags, nei nomi dei file, nel testo highlighted, nei link, nella mappa del sito, link popularity, ecc.).

Tutti questi accorgimenti devono dare della pagina da indicizzare una "immagine testuale" (i robot non guardano le figure! ...come fanno molti umani) fortemente correlata al testo del body (soprattutto i link testuali ed i primi 200-250 caratteri della pagina sono fondamentali), prestando nel contempo attenzione a non utilizzare tecniche palesemente orientate al posizionamento, per evitare di essere banditi in caso di nuove release dei meccanismi di indicizzazione.
E' buona norma anche effettuare manualmente le segnalazioni del sito ai vari motori oppure, ancora meglio, farsi trovare tramite link posti ad arte su pagine già note al motore.

Diffidate dei numerosi servizi di submission gratuite presenti in rete, oltre che pressoché inutili, potrebbero essere dei semplici espedienti per procurarsi in maniera rapida ed economica liste di indirizzi email di web master.
Altrettanto essenziali saranno gli investimenti pubblicitari nelle directory categoriche di Virgilio (pagine gialle on line), Yahoo e soprattutto DMOZ. Quest'ultima merita qualche parola in più.

Si tratta infatti del più grande progetto di directory aperta ad indicizzazione umana presente in rete ed è una delle risorse di ricerca più utilizzate (direttamente od indirettamente) da molti motori di ricerca (Google incluso) in tutto il mondo. L'inclusione in questa directory è ancora gratuita, tuttavia essendo i redattori volontari non retribuiti, può capitare di attendere anche molti mesi prima di vedere il proprio sito recensito.

Perchè una certa pagina sia in grado di ben figurare nei risultati di un motore di ricerca è inoltre ancora determinante il suo livello di "link popularity", ossia, il numero di collegamenti in ingresso da altri siti e da altre pagine dello stesso sito.
In generale si può infatti affermare che più sono numerosi e popolari i siti dai quali si è "linkati" e più si otterrà una spinta verso l'alto nelle pagine dei risultati di tutti i principali motori di ricerca. Attenzione però a non utilizzare siti palesemente creati solo per lo scambio di links, perchè ciò potrebbe essere controproducente.

Se possibile bisognerebbe poi utilizzare i programmi di link sponsorizzati di Google e Overture (per ora i due leader mondiali del mercato). Questa forma di pubblicità, se ben impostata, garantisce risultati molto interessanti in tempi rapidissimi e con budget ridotti. Attenti però a non venir eclissati una volta finita la promozione. Se si potesse riassumere in poche parole la strategia vincente per ottenere buoni posizionamenti, si potrebbe quindi dire che la creazione di un sito ben strutturato ed intelligentemente ottimizzato, ricco di contenuti testuali validi e coerenti, continuamente aggiornato (una buona idea potrebbe essere inserirvi un blog o aree di news tematiche) e realizzato senza l'uso di tecniche illecite, avrà ottime possibilità di successo nel medio periodo.

Gianpaolo Lorusso
http://gplorusso.it/motori-di-ricerca.htm



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