di Luca De Nardo |
31 maggio 2004
Saranno
tre i punti della legge Urbani che verranno cambiati: quelli sostanzialmente
controversi. Ad annunciarlo è stato lo stesso Ministro Stanca, tra i
ministri il più sensibile alla voce della rete.
Le modifiche su cui si è concordato di intervenire, recependo in tal modo pure
le indicazioni dell'opposizione, sono:
- Le penalizzazioni attualmente previste per chi duplica e diffonde, anche
in Rete, copie pirata di film e musica "per trarne profitto" saranno invece
applicate solo a chi lo fa "a fini di lucro", in tal modo verrà precisata
meglio la fattispecie del reato e, quindi, ristretta l'area di applicabilità
della norma.
- Con lo stesso emendamento, inoltre, sarà limitata l'incidenza del prelievo
a favore della SIAE sulla vendite degli apparati di produzione (masterizzatori,
etc.).
- Infine, verrà istituita una Commissione per la ridefinizione delle modalità
di tutela del diritto di autore concernente la diffusione delle opere dell'ingegno
per via telematica (il cosiddetto "bollino blu"), che verrà costituita con
decreto del Ministro per l'Innovazione e le Tecnologie, su proposta del Ministro
per i Beni e le Attività Culturali, presso il Dipartimento per l'Innovazione
e le Tecnologie della Presidenza del Consiglio dei Ministri.
Questa è dunque la conclusione della riunione cui hanno preso parte
i ministri Giuliano Urbani e Lucio Stanca, il sen. Franco Asciutti e l'on. Ferdinando
Adornato, presidenti delle commissioni parlamentari di merito per la legge vigente
in materia.