Non troppo ottimista dunque il messaggio proveniente dai dati aggiornati al primo trimestre 2004. Tuttavia vi sono anche segnali positivi e secondo gli analisti occorrono soprattutto scelte coraggiose.
di Assinform |
01 giugno 2004

Assinform - Associazione Nazionale
Produttori Contenuti, Tecnologie e Servizi per l'Informazione e la Comunicazione,
aderente a Confindustria - durante l'ormai consueto Convegno di presentazione
del Rapporto Annuale sull'ICT in Italia, ha reso noti i dati relativi al
primo trimestre 2004, oltre ai dati già anticipati e pubblicati
su i-dome.com, e per la prima volta anche alcuni capitoli relativi ai
servizi/contenuti multimediali, frutto della fusione con Anee.
La situazione
continua ad apparire complessa. "E' vero che i segnali del primo trimestre
2004, con una crescita della spesa ICT dell'1,5%, sono in leggera controtendenza.
Ma già il fatto che l'informatica mostri ancora un calo dell'1,4%, rende
evidente la fase di incertezza che stiamo attraversando in Italia - ha commentato
il Presidente di Assinform, Pierfilippo Roggero - Siamo passati in poco più di
due anni da crescite a due cifre ai dati di oggi, nonostante la spinta della telefonia
mobile.".
Telecomunicazioni: + 2,8 per cento nel primo trimestre 2004
Se
- lo ricordiamo - nel corso del 2003, il mercato italiano delle telecomunicazioni
(apparati, terminali e servizi per reti fisse e mobili):
- ha generato
un volume d'affari complessivo di 40.885 milioni di Euro, ed è risultato
in leggera ripresa (+1,8%) sul 2002 (quando, invece era risultato
sostanzialmente statico (+0,4%)
- la spinta è venuta dalla componente dei
servizi su rete fissa e mobile, risultata pari a 31.900 milioni di Euro,
in aumento del 5,1%
- e che ha più che compensato lo scontato rallentamento
degli investimenti infrastrutturali (-8,4%)
Nel primo
trimestre del 2004:
- l'intero comparto delle telecomunicazioni
(apparati, terminali e servizi per reti fisse e mobili) è partito meglio rispetto
allo scorso anno
- il volume d'affari complessivo è risultato pari a 9790
milioni di Euro, in crescita del 2,8 % sul periodo corrispondente del
2003, quando la crescita non era riuscita a superare l'1,6%
- la spinta
è venuta di fatto solo dalla componente dei servizi su rete mobile (+12,4%)
- visto
che quelli su rete fissa sono risultati stabili
- mentre gli
investimenti in sistemi e terminali e in infrastrutture sono risultati
in calo (rispettivamente - 5,7 e - 7,8%)
Per
quanto riguarda il comparto dell'informatica, rispetto ai dati
del 2003, nel primo trimestre 2004:
- poco cambia
per il mercato dell'informatica, stimato a 4542 milioni, in calo dell'1,4
% sul primo trimestre del 2003
- e poco cambia anche nell'andamento
delle sue componenti:
- hardware - 2,4% (nonostante un balzo delle
vendite in volumi dei PC del 22%)
- assistenza tecnica -3,7%
- e
servizi -1,6%
- mentre la componente software fa rilevare una
crescita dello 0,9%
"Rinnovo del parco tecnologico,
integrazione dei sistemi, sicurezza e corsa alle architetture Web non bastano
a rilanciare il mercato - ha aggiunto Capitani - La situazione ha connotazioni
strutturali che giustificano il richiamo alla volontà di innovare."
Contenuti
e servizi multimediali in crescita
Nel 2003, i segnali incoraggianti non
sono mancati. Sono venuti dal fronte dei contenuti e dei servizi multimediali.
Più in particolare, è risultata netta l'effervescenza dei servizi di commercio
elettronico alle famiglie (e-commerce b2C), di informazione on-line
e di apprendimento in rete e/o tramite strumenti didattici multimediali
(e-learning).
Nel 2003:
- i servizi di e-commerce b2C
erogati dai siti italiani hanno fatto registrare il raddoppio del valore economico
delle transazioni
- il fatturato ha raggiunto in Italia i 1.207 milioni
di Euro, contro i 711 del 2002
- anche il numero degli acquirenti
on line è cresciuto, passando dagli 1,2 milioni del 2002 agli oltre 1,6
del 2003 (con una spesa pro-capite di circa 730 Euro)
- a trainare transazioni
sono stati, nell'ultimo trimestre del 2003, gli acquisti di libri
(17,1% del totale), di viaggi (12,9% del totale) e di alimentari
(11,8%)
Quello che più conta è però che per il 2004 è
atteso:
- un tasso di crescita del giro d'affari dell'ordine dell'80/90%
(e quindi il superamento della soglia dei 2 miliardi di Euro)
- e un
incremento dei fruitori dell'ordine del 30 %
Molto interessante
è anche la dinamica dei servizi di e-learning:
- cresciuti dai
108,4 milioni di Euro del 2002 ai 256,3 del 2003 (+ 136%)
- l'incidenza
sul mercato totale della formazione è ormai dell'8% nel 2003 contro il
3,8% del 2002 ed attesa crescere ancora di molto nel 2004