Nome
Cognome
Email
Password
Ho letto e accetto l'informativa sulla privacy
Desidero ricevere la Newsletter di PMI-dome.com
FacebookTwitterRSS
PMI Dome

SITI ACCESSIBILI: ANCORA LUNGA LA STRADA NEL REGNO UNITO

E' quanto afferma una recente ricerca condotta sulle principali 100 aziende britanniche che dimostrano una scarsa attenzione anche alle misure minime di accessibilità nella realizzazione dei loro siti web.
di Nomensa | 04 giugno 2004

Secondo una recente ricerca condotta nel Regno Unito da Nomensa tra le principali aziende britanniche, quasi un terzo dei siti web corporate non rispettano le più elementari norme di accessibilità per i diversamente abili, rendendo, di fatto, impossibile per queste persone l'utilizzo di tali siti.
La Disability Rights Commission (DRC) già minaccia azioni legali contro queste imprese, provvedimento che, anche se poco "pubblicizzato", è già stato intrapresocontro ditte inadempienti.

Attualmente:

  • a rischiare è ben il 63% delle imprese analizzate
  • soltanto il 37% è infatti sensibile alle misure di base in materia approvate dal W3C.
  • un passo avanti rispetto all'11% registrato a gennaio 2004

Fra i problemi più comuni rilevati dallo studio:

  • l'assenza su molti websites delle facilitazioni alternative al testo per aiutare gli utenti con le inabilità sensitive: soltanto 41 siti offrono questo genere di opzione
  • nel frattempo 63 sulle 100 aziende intervistate non sono riuscite ad offrire la possibilità agli utenti di modificare il formato del testo

A parziale giustificazione di un simile vuoto nell'accessibilità, i problemi di compatibilità dei software che trasformano il testo in suono per gli utenti non vedenti.
In aprile, una ricerca del DRC ha evidenziato come molti disabili abbiano dovuto lottare per usare il Internet per fare cose  banali come acquistare un libro, aprire un conto bancario o comprare i biglietti per uno spettacolo teatrale.
Lo studio inoltre ha rivelato l'elevato livello di ignoranza fra gli sviluppatori di siti web nel rendere accessibili le loro creazioni:

  • soltanto 9% esige esperienza nell'accessibilità
  • e soltanto il 9% ha testato il sito creato con persone disabili

Desolante il fatto che già nella home page l'indagine abbia registrato una media di 108 "barriere" presenti a rendere impossibile o molto difficile l'utilizzo del sito per i disabili.


Condividi

Lascia un commento

Nome:

Mail:

Oggetto:

Commento:

CAPTCHA

Codice controllo:






Inserisci il codice dell'immagine

CAPTCHA
  
Ho letto e accetto l'informativa sulla privacy



Come calcolare l'IMU

Due nuove aliquote e uno strumento per semplificare il calcolo

BIT 2012

La Borsa internazionale del Turismo riapre i battenti con tante importanti novità

Online il modello 730/12 editabile

Disponibile sul sito dell’Agenzia delle Entrate

La stampante ci spia

Uffici e aziende sono zeppe di stampanti con funzionalità sofisticate di scansione, stampa, copia, invio e ricezione fax, condivisione di rete... Ma siamo proprio sicuri che questi dispositivi non facciano niente altro che il loro onesto mestiere?
Accesso rapido