di Luca De Nardo |
07 giugno 2004

Grazie
all'impegno dell'
Associazione Meter
di don Fortunato di Noto, sono stati oscurati e sequestrati dalla Polizia postale,
su disposizione della Procura distrettuale di Catania, nove siti pedofili in
Italia.
I siti già nella Home Page proponevano foto con bambini di età
tra i 3 e i 10 anni per indurre il cliente ad acquistarle.
Don Fortunato Di Noto è il parroco diventato famoso per il suo impegno nella
lotta alla pedofilia. Oggi è presidente dell' associazione Meter e membro del
comitato scientifico del progetto Ciclope, messo a punto dal ministero per le
Pari Opportunità. Naviga in rete ogni giorno, alla caccia dei lupi che popolano
un mondo virtuale dilatatosi in maniera impressionante in nemmeno quindici anni.
Dal 1998 al 2004, secondo i dati Interpol, si è registrato l'incredibile aumento
del 1800% nel numero di reati riconducibili alla pedofilia violenta. E per gli
addetti ai lavori esistono forme di connivenza tra pedofilia "reale", di "strada",
e pedofilia "on-line", oggi braccio commerciale della criminalità organizzata:
internet, secondo gli investigatori, è diventato il mezzo di comunicazione preferito
per una vasta rete internazionale di pedofili senza scrupoli.