
L’affermarsi della società dell’informazione rappresenta bene il grado di progresso
e di competitività di un Sistema Paese ed è quindi premessa per il suo benessere,
ma, vista la pervasività delle sue applicazioni, dalla scuola alla sanità all’ambiente,
solo per citarne alcune, essa può fornire anche un contributo determinante alla
qualità della vita di tutti i cittadini.
Il Rapporto Statistico sulla Società
dell’Informazione in Italia, pubblicato dal MIT
sviluppa le sue analisi lungo cinque assi principali:
- le infrastrutture
digitali
- i cittadini
- le imprese
- le pubbliche amministrazioni
- le nuove applicazioni
Allo scopo di monitorare il livello di innovazione
e di competitività, la Commissione Europea ha istituito lo European Innovation
Scoreboard, con il compito di redigere annualmente una classifica dei Paesi
in base ad indicatori, considerati i propulsori dell'innovazione. Posizionamento
dei Paesi UE in base al Summary Innovation Index.
L’Italia, ancora in posizione
di relativa debolezza (all'undicesimo posto), mostra per il periodo 2001-2003
il più elevato tasso di miglioramento al pari della Germania (quinto posto),
guadagnando ben due posizioni nella classifica europea dell’innovazione.
Le
infrastrutture digitali
Nel panorama delle infrastrutture digitali assume
un ruolo predominante la larga banda, in base alla recente diffusione e
all’interesse dimostrato dagli utenti Internet.
La sua dinamica di sviluppo
è stata in Italia molto forte:
I cittadini

Le imprese
Le pubbliche amministrazioni
Contenuti ricercati dai navigatori italiani
Nell'ambito di tali contenuti digitali ha dimostrato una particolare dinamicità l'e-Learning, la cui spesa, crescendo di oltre il 130%, ha raggiunto l'8% del totale di quella per formazione in Italia.