di Luca De Nardo |
10 giugno 2004

Una
nuova mossa contro il mondo della pedofilia on-line arriva di nuovo dalla Gran
Bretagna, le cui autorità di polizia hanno annunciato di essere scese
in campo con altre autorità di altri paesi per il monitoraggio della
rete e bloccare operativamente qualsiasi iniziativa dalle caratteristiche illegali
e pedofile sulla rete.
Ad annunciarlo è Jim Gamble della National Crime Squad inglese che si
unisce quindi alla "Virtual Global Taskforce", composta dalla NCS,
l'FBI, Il Royal Canadian Mounted Police, l'Australian Federal Police e l'Interpol.
Un pool di esperti saranno quindi scelti per monitorare la rete e indagare direttamente
su siti, newsgroup, chat rooms e scoprire le attività illegali.
Dopo l'annuncio di British Telecom di bloccare i siti che trattano la pedofilia
o pornografia illegale, questa ulteriore mossa segna dunque un altro importante
passo nella lotta il lato oscuro di Internet.
In ultimo, ma non meno importante, è in studio la possiblità di
creare delle Black-List per le carte di credito di quei proprietari scoperti
nell'atto di acquisti di materiale pedofilo.