Un interessante rapporto per capire in che modo e con quale consapevolezza le aziende si servano della posta elettronica per gestire la comunicazione nella sua completezza, sfruttando l'e-mail come mezzo estremamente efficace a livello promozionale e relazionale.
di Kiwari |
14 giugno 2004
Appare ormai inarrestabile la crescita di interesse delle imprese nei confronti
dell’e-mail come strumento di comunicazione verso la clientela prospettica e attuale.
Lo dimostra il soprendente aumento dei volumi di invii registrato nei primi tre
mesi del 2004. L’E-mail Corporate Insight di Kiwari
è per gran parte il risultato di una indagine effettuata con metodologia qualitativa
condotta da CommStrategy tramite colloqui in profondità con i Manager
responsabili dell’utilizzo dell’e-mail all’interno delle diverse aziende coinvolte
nello studio. Il 20% di esse è rappresentato da società che già utilizzano la
piattaforma di e-mail marketing Kiwari Direct. Nella parte finale del report sono
riportati alcuni risultati prodotti dagli strumenti analitici della piattaforma
Kiwari Direct che confermano la validità dell’uti lizzo dell’e-mail come strumento
di comunicazione diretta con la clientela.
L’indagine sull’utilizzo dell’e-mail
come strumento di comunicazione corporate si è sviluppata intorno a alcune temati
che generali:
- strategie di utilizzo dell’e-mail rispetto all’approccio
generale dell’azienda nei confronti di internet;
- dinamiche di utilizzo
dell’e-mail come canale di comunicazione diretta con la customer base dell’azienda;
- ruolo dell’e-mail all’interno delle iniziative di promozione sui
clienti prospettici;
- aspettative e modalità d’uso delle piattaforme
professionali di e-mailing
Dopo alcuni anni di scetticismo internet
non è più una semplice vetrina istituzionale-informativa, un canale da presidiare
senza fiducia, ma uno specifico luogo di relazione con la propria customer base
e di distribuzione di servizi e prodotti:
- l’85% delle aziende
intervistate mette a disposizione di ogni utente registrato un’area riservata
in cui monitorare in modo immediato la propria posizione
- nello stesso
tempo crescono la soddisfazione e l’utilizzo da parte degli utenti
come dimostra, ad esempio, la crescita dell’operatività nei siti di alcuni operatori
di banking online o la continua crescita dell’e-commerce
Le diverse
strategie di utilizzo dell’e-mail dipendono in modo diretto dal ruolo ricoperto
dal web in ogni settore merceologico o singola realtà aziendale:
- una
più evoluta concezione del sito online si traduce quasi sempre nella necessità
di passare a una gestione più diretta e sistematica dell’e-mail sia come canale
di comunicazione interattiva con la propria customer base, sia per la gesti one
e la promozione online dei prodotti e servizi
- l’e-mail non è più solo
semplice acquisto di campagne su liste di terzi, ma uno strumento gestito internamente
e inserito all’interno di progetti di Loyalty e Crm
- la tipologia
di utilizzo dell’e-mail e l’approccio editoriale variano in funzione
del target da intercettare

Il grafico incrocia l’atti vità e-mail
(le diverse classi di utilizzo sono state stabilite in funzione della quantità
di campagne e comunicazioni di vario genere attivate via e-mail) con il target
della comunicazione (solo sulla propria customer base, solo verso clienti prospettici,
verso entrambi i macro-target). Si possono stabilire alcune tendenze di utilizzo
nei diversi settori merceologici:
- le assicurazioni e i broker
online evidenziano un utilizzo dell’e-mail consolidato nel tempo sia per
comunicare direttamente con i propri clienti, sia come forma di advertising;
- il
banking specializzato è l’unico settore a utilizzare l’e-mail esclusivamente
come canale di acquisizione, anche in funzione dello specifico genere merceologico
(per esempio mutui, conti di deposito) che non rende necessaria la comunicazione
reiterata nel tempo con la clientela;
- i player del settore telco e
del largo consumo/food, seppure con eccezioni di singoli attori, evidenziano
scarso utilizzo dell’e-mail, seppure abbinato a forti aspettative e eccellenti
prospettive di crescita
I 5 profili per l'utilizzo dell'e-mail:
lo studio ha identificato cinque diversi profili incrociando la propensione all’utilizzo
dell’e-mail con la modalità di utilizzo del web:
- Entusiasti razionali,
32%:
- forte presenza online, ma vendono direttamente
- il
web utilizzato per generare traffico e ricavi sull'offline
- uso
evoluto dell’e-mail come canale di fidelizzazione della clientela e di acquisizione
di nuovi prospect
- Digitalizzati, 27%:
- player puri
online
- nascono con internet come canale per vendere e distribuire prodotti/servizi
- Curiosi 23%:
- core business offline, iniziano
adesso progetti di migrazione al digitale
- attività e-mail minimale, ma
con forti aspettative verso lo strumento (soprattutto largo consumo, food, telco)
- Promotori
digitali 9%
- Internet è un canale informativo alternativo a quello
fisico, ma da presidiare attentamente
- intenso uti lizzo dell’e-mail come
strumento promozionali
- Parsimoniosi 9%
- player
puri online o che usano web come canale di promozione dei propri prodotti
- molto
attenti ai costi di acquisition e retention
- uso dell’e-mail limitato
all’indispensabile anche per non risultare eccessi vamente invasivi