| Aziende più fidate |
|---|
| eBay |
| American Express |
| Procter & Gamble (all brands) |
| Amazon |
| Hewlett Packard |
| U.S. Postal Service |
| IBM |
| Earthlink |
| Citibank |
| Dell |
| Fonte: Ponemon Institute e TRUSTe |
Secondo una recente indagine condotta da Ponemon Institute e TRUSTe eBay già utile risorsa per le piccole imprese, è risultata essere quella che si definisce "azienda di fiducia". L'indagine ha chiesto a 6.300 consumatori di nominare fino a cinque aziende in 24 settori di industria differenti che essi ritengono più fidate e le valutazioni finali sono state basate su tre test di verifica distinti: la reputazione generale dell'azienda per il prodotto e la qualità di servizio; la gestione e la sicurezza dei dati personali dei clienti; e l'uso delle pubblicità e delle sponsorizzazioni che rispettino la privacy del consumatore. Nella tabella a lato la classifica che ne è emersa.
La forma di e-commerce, basato
sulla Commmunity, utilizzato da eBay è probabilmente un fattore importante nella
fiducia fra i suoi utenti.
L'aspetto che maggiormente incide nell'apprezzamento
dell'azienda statunitense è la gestione dei dati personali e delle informazioni
riservate dei clienti. Questo non ha messo in salvo eBay dal subire
una trufffa, ma la sensazione di affidabilità che la comunità
online non sembra - stando a questi dati - averne poi risentito tanto.
Per quanto riguarda altri tipi di aziende ritenute affidabili si può dedurre dalle risposte degli intervestati che essi abbiano assegnato:
Fra le aziende più alte in classifica nei rispettivi settori:
Concerns
about Misuse of Personal Information | |
|---|---|
| Furto di identità | 76% |
| Spam | 58% |
| Perdita dei propri diritti | 48% |
| Posta indesiderata/non richiesta | 37% |
| Telemarketing non richiesto | 36% |
| Beni rubati | 32% |
| Pubblico imbarazzo | 22% |
| Essere spiato | 21% |
| Fonte: Ponemon Institute e TRUSTe | |
Come si può
dedurre dalla tabella a lato, il furto di identità è ancora l'evento
che più spaventa gli utenti online.
Segue, non è una sorpresa,
il fastidio quotidiano dello Spam.
Se infatti è il 63%
degli intervistati ad aver dovuto affrontare uan breccia nella sicurezza dei
propri dati, quasi ogni utente subisce lo Spam.