I dati della società di ricerca statunitense sui comportamenti dei consumatori nei siti e-commerce. Si cerca, si sceglie, si riempie il carrello... e spesso lo si abbandona!
di DoubleClick |
17 giugno 2004
DoubleClick ha resto noti
i dati realitivo all'andamento dell'e-commerce statunitense nel primo trimestre
2004 che evidenziano come i consumatori divengano sempre più sofisticati
nei loro comportamenti e abitudini online. I dati sono basati su 160 milioni di
utenti unici, 2,1 miliardi di pageviews, 17,7 milioni di carrelli di shopping
online e 800 milioni di dollari di vendite.
Ecco i risultati principali:
- se
gli utenti nel Q1 2004 spendono più tempo per prendere la decisione
di acquistare online, sono anche cresciuti i tassi di conversione visita/acquisto
rispetto al Q4 2003
- la ricerca nel sito è sempre il principale
strumento di supporto per il consumatore
- rispetto al Q4 2003:
- era
più probabile che i visitatori mettessero qualcosa nel carrello nel
25% dei casi in più
- ma sono ritornati il 14% meno frequentemente
a concludere l'ordine
L'uso del sito:
- il numero
di sessioni medie per utente è circa 1,57
- il numero
di pageviews per sessione è cresciuto fino a 11,43 di media
nel Q1 04
- gli utenti passano meno tempo sulla pagina: da 32,47 secondi
Q2 03 a 29,44 nel Q1 04
- l'home page è l'inizio più comune
di tutte le sessioni, contando fino al 42% dell'intera sessione e al 6%
di tutte le pagine viste
- inoltre il 14,7% delle sessioni è
occupato dalla ricerca
L'ordine online:
- il valore
medio di un ordine dopo aver effettuato una ricerca sul sito è aumentato
da 90,62 dollari nel Q4 03 a 112,94 nel Q1 04
- oltre la metà,
il 56% di tutti i visitatori che hanno messo un articolo nel carrello comincia
la procedura di acquisto
- ma il 60% dei carrelli vengono abbandonati
- il
valore medio di un carrello abbandonato si è abbassato a
352,74 dollari
- alcuni visitatori rinviano l'acquisto dei carrelli
riempiti, e nel 24% dei casi le vendite provengono da prodotti già
"messi in carrello"
- il tasso di ritorno a terminare
l'acquisto si è abbassato notevolmente dal Q2 03, quando
il 36% delle vendite proveniva da carrelli già attivi
- oltre
la metà (52%) dei visitatori che hanno cominciato il processo di acquisto
e pagamento hanno realmente completato l'acquisto
- il tasso di
conversione generale è del 4% aumentato dal 3,5% dell'ultimo
trimestre 2003
La segmentazione dei visitatori: possono essere
suddivisi in
- prspect (1 visita, nessun acquisto)
- browsers,
che si limitano a navigare il sito più volte ma non acquistano mai (chiamate
1+, nessun acquisto)
- first time customers, che la prima
volta che visitano un sito effettuano un acquisto (1 chiamata, 1 acquisto)
- one
time customers, coloro che acquistano una sola volta (chiamate 1+, 1 acquisto)
- repeat customers, quei clienti che ripetono l'acquisto
sullo stesso sito a distanza di tempo (chiamate 1+, acquisti 1+)
Alcuni
dati:
- i visitatori che non acquistano sono la percentuale maggiore,
il 95%
- i clienti che ripetono l'acquisto sono il segmento
più basso (1%), ma chiaramente più importante:
- registrano
un tasso di conversione alto (20%)
- la loro sessione dura
7,69 secondi in media
- guardano 16,83 pagine per sesisone
- e
spendono di più: in media 180 dollari
- infine
i first time customers e i one time customers rappresentato
l'occasione migliore per un sito di aumentare il segmento di clienti che ripetano
l'acquisto