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PMI Dome

INTERNET E ICT NEL TERZIARIO - parte I

Un interessante analisi per capire come le imprese della Distribuzione, del Turismo e dei Servizi si raffrontino con strumenti e tecnologie informatiche per supportare le proprie attività lavorative.
di Micorsoft/Confcommercio/NetConsulting | 25 giugno 2004

Microsoft e Confcommercio hanno reso nota una sintesi dei principali risultati della seconda edizione dell’Osservatorio sull’uso dell’informatica presso le aziende della Distribuzione, del Turismo e dei Servizi, uno studio realizzato da NetConsulting. Lo studio relativo al 2004, sulla base delle evidenze derivanti dalla prima edizione dell’Osservatorio, si è posto l’obiettivo di analizzare la portata del divario tecnologico, ovvero del Digital Divide, esistente in virtù della localizzazione geografica delle aziende. L’indagine è stata svolta, nel mese di gennaio 2004, sottoponendo un questionario dettagliato al titolare o al responsabile dei sistemi informativi di 618 aziende di piccole e medie dimensioni. L’Universo di riferimento dell’indagine è costituito da 207.478 aziende.

La penetrazione dell’Informatica nelle aziende del Terziario
Indicatori di utilizzo dell’informatica: è stata predisposta una serie di indicatori quantitativi di utilizzo dell’informatica. In particolare i parametri considerati sono:

  • percentuale di addetti con PC:
    • a livello complessivo, le aziende dell’Universo mostrano, nel 2003, un tasso di penetrazione medio pari al 44% previsto in crescita, entro la fine del 2004, al 47%
    • i tassi di penetrazione più elevati, sia ad oggi che in prospettiva, sono stati rilevati tra le aziende del Nord e del Centro
    • va, tuttavia, segnalato il recupero significativo delle aziende del Sud il cui tasso di penetrazione dovrebbe aumentare dal 40% del 2003 al 45% previsto nel 2004
    • da un punto di vista settoriale, sono le aziende del settore Moda ad essere caratterizzate dal maggior tasso di penetrazione dei PC, la percentuale di addetti con PC dovrebbe attestarsi, nel biennio 2003-2004, tra il 65% ed il 67%
  • spesa IT per addetto:
    • in termini economico-finanziari, la spesa IT per addetto mostra una dinamica in lieve calo da 409,6 Euro nel 2003 a 400,2 Euro nel 2004
    • ma per le aziende del Sud la spesa IT per addetto dovrebbe aumentare da 418,5 Euro a 481,3 Euro nel 2004
  • incidenza della spesa IT sul fatturato aziendale:
    • nel 2003, la spesa IT ha rappresentato mediamente lo 0,75% del fatturato aziendale delle aziende considerate
    • le aziende del Nord sono caratterizzate da pesi lievemente superiori alla media mentre quelle del Sud e Isole risultano allineate alla media complessiva
    • le previsioni al 2004 mostrano una tendenza ad un calo lieve nel Nord, una lieve crescita nel Centro e un calo più significativo al Sud e Isole

La conoscenza dell’IT e la formazione informatica:

  • la gran parte delle aziende dell’Universo (circa il 62%) ritiene di avere un livello medio di conoscenza in ambito informatico
  • poco più del 17% delle aziende ritiene di avere competenze di livello alto o addirittura molto alto (conoscenza di funzioni evolute dei programmi in uso e addirittura capacità di programmare)
  • mentre circa il 21% delle aziende utilizza con difficoltà i programmi necessari alla propria attività e impiega il numero minimo indispensabile di strumenti informatici
  • nel Nord si è rilevata, con maggior frequenza, l’esistenza di aziende con un know how IT alto o molto alto (19,3% dei casi contro la media del 17,2%)
  • mentre nel Sud ed Isole la percentuale di aziende con skill elevati risulta inferiore e pari al 14,1%

I principali strumenti a disposizione delle aziende per sopperire alla mancanza di competenze interne e per aumentare le proprie conoscenze in area IT sono sostanzialmente due:

  • il ricorso a consulenti esterni per risolvere questioni e problemi tecnici, a cui ricorre la maggioranza delle aziende, complessivamente il 72,5%
  • lo svolgimento di attività di formazione

L’impresa dei settori Distribuzione e Servizi non sembra attribuire un ruolo significativo allo svolgimento di attività di formazione informatica:

  • solo l’11,5% delle aziende dell’Universo ha dichiarato di effettuare corsi di formazione
  • ma il 43,3% delle aziende con 50 addetti e oltre ha dichiarato di svolgere attività di formazione informatica
  • mentre, a livello geografico, la quota più elevata è localizzata a Nord (12,9%)
  • nel caso di attività di formazione IT, le aziende si concentrano sull’uso di programmi specifici per le attività aziendali oppure investono in alfabetizzazione informatica
  • le tematiche di formazione relative ad Internet ed ai linguaggi di programmazione sono state citate dal 12,9% (linguaggi di programmazione) e 34,2% (uso di programmi aziendali via Internet)

Dotazioni tecnologiche. In termini di penetrazione, le tecnologie più utilizzate sono:

  • il personal computer, presente nel 98,5% delle aziende
  • il collegamento ad Internet, 86,3% dei casi
  • i software antivirus, 66,4% dei casi
  • i server, 52,9% dei casi
  • solo 1,5% delle aziende dell’Universo ha dichiarato di non essere dotata di nessuno degli strumenti/tecnologie proposte

Nonostante l’elevata varietà delle dotazioni IT considerate, l’analisi per classe dimensionale e per area geografica non evidenzia peculiarità o elementi di differenziazione tra le aziende attive nei diversi settori economici o localizzate nelle diverse aree geografiche:

  • le aziende del settore Non Alimentare sono caratterizzate da una dotazione tecnologica mediamente superiore a quella tipica degli altri settori economici
  • sono, invece, le aziende dei settori Moda ed Alimentare a distinguersi per le dotazioni tecnologiche inferiori alla media dell’Universo complessivo
  • le aziende del Nord e del Centro presentano una dotazione media superiore a quella rilevata nel totale dell’Universo mentre le aziende localizzate nel Sud ed Isole hanno un parco tecnologico generalmente più limitato

Inoltre:

  • per quanto riguarda le LAN (presenti in poco meno della metà delle aziende), la maggioranza delle aziende (45,4%) non prevede di dotarsene nemmeno in futuro
  • anche riguardo ad Internet, prevale la quota di aziende (9,5% del 13,7% che oggi non è connessa) che non intende dotarsi di nessun tipo di collegamento
  • molto limitate le quote di aziende che intendono dotarsi di SW antivirus, firewall software e firewall hardware sebbene si tratti previsioni piuttosto certe che dovrebbero concretizzarsi entro la fine del 2004

Le applicazioni informatiche maggiormente utilizzate e diffuse presso le aziende dell’Universo, ad oggi dotate di PC, sono costituite da:

  • Office, in particolare Word ed Excel, indicato dall’81,9% delle aziende
  • software gestionali ed applicativi per contabilità ed amministrazione, 70,3%
  • si segnala il livello di adozione dei sistemi di archiviazione dei dati relativi a clienti e fornitori (ovvero database), pari al 44,6%, e i sistemi che supportano la gestione di informazioni strutturate sui clienti, pari al 33,6%

In generale, il settore Non Alimentare si caratterizza per un utilizzo superiore alla media complessiva di pressoché tutte le applicazioni considerate.

Fonte: Confcommercio.it


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