di Luca De Nardo |
28 giugno 2004

Sono
stati resi noti i dati relativi al 2003 e le previsioni 2004 emersi dall'Osservatorio
della Società dell’Informazione, una iniziativa
MIT e
Federcomin
che intende fornire un confronto ragionato tra risultati provenienti da differenti
istituti di ricerca (Assinform, Capitalia, Eito, IDC , Mate IT Research, Nielsen
Media Research, Sirmi), che consenta di avere una visione più ampia possibile
sull’andamento del settore ICT.
Un mercato di oltre
60 miliardi di euro, con una
crescita del 3%
che vede un incremento delle t
elecomunicazioni di oltre il 5% e
25
milioni di utenti Internet. Questi dati vedono un ottimistico commento di
Lucio Stanca : "Sono ormai molti i segnali che ci indicano che il peggio
è alle nostre spalle e che siamo in presenza di una ripresa economica, pur con
ancora qualche squilibrio, anche in Italia. L’innovazione ed in particolare
quella digitale, intesa non tanto come ammodernamento ma come riscrittura degli
stessi processi non solo produttivi ma anche gestionali, organizzativi e logistici,
si pone pertanto come strumento essenziale non solo per cogliere l’opportunità
della ripresa ma per consolidare la crescita e lo sviluppo".
Il presidente di Federcomin, Alberto Tripi, ha dichiarato: "Ci sono almeno
tre ragioni per credere che il 2004 possa rappresentare un anno di svolta per
le imprese dell’ICT. La diffusione delle nuove tecnologie, lo slancio della
PA e il rilancio dell’innovazione come motore della ripresa. La crescente diffusione
della banda larga e l’introduzione del digitale terrestre, possono dare ulteriore
impulso al mercato".
I dati domani su i-dome.com