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ICT: MIGLIORI PROSPETTIVE PER IL 2004

Crescono soprattutto le telecomunicazioni, il mercato IT ancora procede 'in salita'. Ma i segnali positivi fanno prevedere un 2004 di crescita. Bene e-commerce e diffusione della rete.
di MIT/Federcomin | 29 giugno 2004

Sono stati resi noti i dati dell'Osservatorio della Società dell'Informazione, un'iniziativa MIT e Federcomin, sul comparto ICT in Italia per il 2003.
Secondo il rapoprto il mercato Italiano dell'Information and Communication Technology continua a percorrere una strada in salita, ancora lontana da segnali di ripresa strutturale, ma caratterizzata comunque da importanti motivi di cauto ottimismo per gli anni avenire.
Eccon una sintesi dei principali risultati:

  • il mercato ICT ha chiuso il 2003 con un valore stimato tra i 60 e i 64 miliardi di euro
  • la variazione percentuale rispetto al 2002 oscilla dalla sostanziale stabilità stimata da Sirmi e Assinform ad un incremento positivo previsto da IDC (0,4%) ed EITO (1,3%)
  • l'ICT nel 2004: crescita del 3%
  • ed un mercato che oscilla da quasi 63 miliardi di euro (Sirmi) a 66 miliardi di euro (Eito)

Il mercato IT: ancora incerto:

  • il mercato IT nel suo complesso ha subìto nel 2003 un forte rallentamento rispetto all'anno passato
  • in valore assoluto ha chiuso l'anno con un valore che oscilla tra i 19,5 miliardi di euro stimati da Assinform e i 22 miliardi di euro di EITO
  • con un trend negativo rispetto al 2002 valutato fra il 2,7% (EITO) e il 4% (Sirmi)
  • le previsioni per il 2004 appaiono discordanti: da -1,6% (Sirmi, che stima un valore di mercato di quasi 20 miliardi di euro) a +2,7% (IDC, con 22,5 miliardi stimati)

Il mercato TLC: nel 2004 oltre il 5%

  • il mercato delle telecomunicazioni in Italia (servizi, apparati, reti e sistemi) si è assestato, alla fine del 2003, su un valore compreso tra i 40,9 miliardi di euro stimati da Assinform (+1,8%) ed i 42,1 di EITO (+3,5%)
  • nel 2004 l'intero mercato italiano delle Telecomunicazioni crescerà, secondo le previsioni, più del 5%

Le principali aree innovative con un ruolo di driver del mercato TLC sono principalmente quelle dei servizi connessi con i nuovi sistemi di telefonia mobile (GPRS, UMTS), dei servizi su rete fissa legati alle soluzioni a banda larga come ADSL e reti in fibra ottica, le soluzioni per la convergenza voce/dati/video sulla rete Internet (ad esempio la soluzione VoIP), i servizi di trasmissione dati basati su IP VPN:

  • si stima che il mercato delle Telecomunicazioni di rete fissa abbia chiuso il 2003 con un valore di circa 20 miliardi di euro ed una variazione negativa rispetto al 2002 stimata tra lo 0,5% (Sirmi) e il 3,0% (Assinform)
  • solo Eito ha stimato un valore in leggero aumento (+0,6%)
  • il mercato delle Telecomunicazioni di rete mobile del 2003 - circa 21 miliardi di euro - è il settore che ha dimostrato maggiore dinamismo
  • la sua variazione positiva rispetto al 2002 viene valutata nel 4,7% da Sirmi e nel 6,7% da Assinform
  • il numero di linee attive di telefonia mobile ha raggiunto una quota complessiva di 51,1 milioni (+6,7% rispetto al 2002)
  • questo risultato è dovuto sia alla forte crescita delle utenze GPRS, sia all'avvio dei servizi commerciali su rete UMTS (453.000 utenti al 31 dicembre 2003)

Utenti Internet: verso 25 milioni di utenti:

  • il numero di utenti Internet in Italia nel 2003 è cresciuto nel complesso del 14,2% rispetto al 2002, raggiungendo quota 22,61 milioni
  • per il 2004 IDC prevede che il numero totale supererà 25,5 milioni di utenti, crescendo di un ulteriore 13,4%
  • il segmento consumer è quello che ha fatto registrare la crescita più sostenuta nel 2003 (+18,5%), superando quota 17 milioni di utenti
  • per il 2004 questo segmento è previsto aumentare ad un tasso del 17%
  • sempre nel 2003 sono stati 34 milioni gli utenti di sms e quasi 200 i miliardi i minuti di traffico su rete fissa

E-Commerce: in forte crescita:

  • nel 2003 tanto il segmento B2B quanto il segmento B2C, pur con tassi dimezzati rispetto a quelli degli anni precedenti, hanno fatto registrare una crescita decisamente positiva:
  • con percentuali superiori al 40% per il segmento B2B (38 miliardi di euro)
  • e di poco inferiore al 50% per il B2C (5 miliardi di euro)

I Media: 6,3 milioni di utenti del satellite:

  • per quanto riguarda le tecnologie di diffusione televisiva, notevole è il livello raggiunto dalla piattaforma satellitare che con 6,3 milioni di utenze, pari al 29,2% sul totale degli utenti, pone l'Italia in linea con il resto dell'Unione europea
  • gli abbonati alla televisione digitale a pagamento via satellite sono 2,5 milioni

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