Quindi, per concludere questo punto, in fase di pianificazione di una campagna assicuratevi di aver definito in maniera chiara quali azioni volete che il visitatore intraprenda, ed assicuratevi che sulla pagina di atterraggio il visitatore sia messo nelle condizioni migliori per intraprenderle, con evidenti inviti all'azione (es. "contattaci per saperne di più", facendo seguire l'indirizzo e-mail, il numero telefonico o lo store locator; "acquista subito", "iscriviti alla newsletter" e via elencando).
Non dimenticatevi poi di dotarvi di tools per la misurazione dell'attività di advertising (log file analyzer, piattaforme di tracking -sia Overture che Google mettono a disposizione gratuita dei tool basilari di conversion tracking che sarebbe utile sfruttare), in maniera da verificare se gli utenti compiano realmente le azioni che sperate o, qualora non si muovano, identificare quali potrebbero essere le cause di questa situazione.
Qui
potrebbe scattare l'obiezione "non so cosa voglia dire analizzare i dati del
mio sito": chi vuole gestire una campagna di link sponsorizzati in maniera
da avere un ritorno sull'investimento deve assolutamente sapere come misurare
i risultati.
Diversamente, sarebbe come buttare dei soldi nel buio, incrociando
le dita nella speranza che fruttino qualcosa e non vadano invece persi nelle tenebre.
Come ho indicato nei miei interventi al Webb.it 2004 sia a Padova che a Milano, quanti gestiscono campagne di keyword advertising di successo sono sempre in grado di rispondere a tutte le domande che seguono (e a tante altre), in maniera da muoversi di conseguenza
Marco Loguercio
{BOX_LOGUERCIO}