Nel recente Internet Security Intelligence Briefing VeriSign
sottolinea alcuni segnali positivi che fanno credere nella ripresa del commercio
elettronico almeno negli Usa. Non solo aumento delle transazioni ma anche dei
domini dedicato al commercio elettronico. La sicurezza resta però il punto
critico.
Stando ai dati raccolti su un campione di merchant clienti dell'azienda
statunitense infatti:
Eppure non tutti i dati sono positivi;
proprio nella prima metà del 2004 si è assistito a un aumento dei problemi
legati alla sicureza dei consumatori online.
Le falle e i problemi rilevati
da VeriSign sono aumentati significativamente raggiungendo un picco di 4 milioni
a marzo:
Con riferimento, in particolare, ad un campione di 490 eventi di phishing si è potuto notare come:
La
maggior parte del phishing era diretto fuori dagli Stati Uniti, vale a dire verso
Corea del sud, Cina, Polonia, Brasile, Taiwan, Singapore, Australia ed Indonesia.
Questo fenomeno, come altri legati alla sicurezza dei consumatori, è
- secondo la società statunitense - naturale conseguenza dell'aumento costante
dell'uso e del successo dell'e-comemrce. Tuttavia VeriSign invit a considerare
come il proprio rapporto - basato su un campione di clienti - sia meno applicabile
alla totalità del commercio online realizzato dalle aziende in generale.