DoubleClick ha reso noti i
eisultati di un recente studio nel quale rivela come quelli che definisce "view-throughs"
- ovvero il tasso di conversione online che deriva da un utente che vede un annuncio
pubblicitario ma non lo clicca - rappresentino un apercentuale maggiore rispetto
al tasso di click-throughs di banner e altre forme di advertising online.
Secondo
questi dati:
Dati che servono soprattutto com eindicazione ai marketers perché, sottolinea la società statunitense, la misurazione del view-through è ancora imperfetta poichè può includere anche attività indipendenti dalla prima impression sull'annuncio online.
Per quanto riguarda invece il click-through, lo studio indica che i tassi raggiunti da chi utilizza rich media sono significativamente superiori rispetto agli altri:
Tuttavia - in generale - anche il
CTR (click-through rate) sui rich media ha subito un declino dalla fine
del 2002.
La battaglia ai pop-up e l'incremento di strumenti appositi per
evitarne la visualizzazione, ne hanno infati ovviamente compromesos i risultati.
Nonostante
questo: