Sondate le attese degli utenti dei siti pubblici. Il grado di soddisfazione e le aspettative. Positivo il bilancio tra tutte le fasce di età. Si chiedono ulteriori servizi accessibili via Web.
di Nielsen//NetRatings |
06 settembre 2004
L'e-government per gli italiani non è più un tabù ma, anzi, è diventato
un utile strumento per accedere comodamente, attraverso il proprio pc, da casa
e senza limiti di orario, ai servizi in rete della Pubblica amministrazione. Tanto
che il 62% dei visitatori dei siti della PA è "decisamente soddisfatto"
(molto+abbastanza soddisfatto) dei servizi offerti on line.
È quanto emerge
dalla ricerca effettuata da Nielsen//Net Ratings su indicazione dell’Osservatorio
Società dell’Informazione, voluto dal Ministro per l’Innovazione e le Tecnologie.
Una ricerca che, per la prima volta, ha sondato anche le attese degli utenti
dei siti pubblici con un questionario elaborato dal Centro Studi del ministero,
sulla base di iniziative analoghe promosse anche in Europa.
Eccone alcuni
risultati significativi:
- il 54% dei navigatori di Internet utilizza
i siti della PA
- un dato superiore a quello di altri Paesi: il 50%
in Inghilterra e Spagna, il 40% in Germania
- per
la maggior parte uomini (il 67%)
- residenti nel Centro
Sud (il 52%, contro il 48% del Nord Italia)
- la
maggioranza degli utenti ha fra i 25 ed i 54 anni (il 74%)
- mentre
gli over 55 sono solo il 9%
Ma cosa cercano i navigatori italiani
quando si addentrano nei siti della PA?
- la preponderanza è alla
ricerca di informazioni (sono più le donne che gli uomini)
- ma anche
per scaricare (download) moduli (il 38% degli utenti) e rinviarli
alle amministrazioni interessate
- emerge che i più giovani cominciano a
sperimentare le prime forme di e-Democracy:
- quelli tra 14 ed
i 17 anni usano il Web per esprimere le proprie opinioni
- a
cui sono interessati oltre il 25% di essi
- tra i 18
ed i 24 anni ed oltre i 55 anni si preferisce ancora la comunicazione
ad una via:
- il 43% in entrambi i casi naviga i siti della
PA per scaricare moduli
- e solo l’8,4% e il 2,3% per
manifestare il proprio punto di vista
Per quanto
riguarda il gradimento degli utenti
- il 71% dei navigatori
over 55 anni esprime soddisfazione
- i soddisfatti si collocano
in prevalenza nel Nord Est
- mentre i più critici sono i giovani
tra i 18 ed i 24 anni (il 20% di essi è insoddisfatto), soprattutto
per le difficoltà di collegamento, di reperimento delle informazioni o della loro
genericità
- le persone con più di 55 anni, invece, lamentano la
mancanza di numeri verdi cui rivolgersi
La ricerca non solo
ha analizzato la situazione ma, per la prima volta, ha coinvolto gli utenti in
modo interattivo invitandoli a "disegnare" la PA che vorrebbero e quali
servizi gradirebbero trovare on line. I più gettonati sono:
- il rilascio
dei documenti personali (42% degli intervistati)
- i navigatori
over 25 auspicano il rilascio di documenti personali, principalmente
nel Nord Est e a Reggio Emilia
- nelle stesse aree chi ha più di 25 anni
chiede di effettuare in Rete il cambio di residenza
- la
ricerca di lavoro (41%):
- vorrebbero poterla fare quelli
tra i 18 e i 54 anni (il 45%)
- soprattutto nel Centro Sud
-
ed i servizi sanitari (41%)
- ma gli over 55 anni (22%)
vorrebbero pagare le imposte attraverso Internet
- mentre sia i giovani
tra i 14 ed i 17 anni come pure i loro genitori vorrebbero fare telematicamente
l’iscrizione alla scuola media superiore
- l’accesso on line ai
servizi sanitari è chiesto dalla metà degli utenti sopra i 25 anni ed
in prevalenza ancora nel Nord Est