WiMax
finalmente sembra giunto al suo lancio definitvo sul mercato delle nuove
tecnologie.
Infatti Intel ha finalmente annunciato durante l'Intel Developer Forum
di San Francisco un nuovo proprio componente wireless, il cui nome in codice
è “Rosedale”, il primo prodotto “system-on-a-chip” dai costi contenuti.
Il Wi-max è il nome commerciale di una implementazione normalizzata e
interoperabile delle tecnologie conformi allo standard IEEE 802.16 e al corrispondente
HyperMAN dell’europeo ETSI, che definiscono connessioni wireless in una serie
di frequenze dai 2 ai 66 GHz con velocità di trasmissione sino a 70 mbit/secondo
e su una distanza massima tra stazione base e terminale di 50 chilometri.
A differenza del Wi-Fi, che è una tecnologia di rete locale, Wi-MAX è quindi una MAN, una rete di area metropolitana che sfiora la rete geografica. Il consorzio Wi-MAX esiste da un oltre un anno, con aderenti del calibro di Intel, Siemens, Alcatel, Fujitsu, Sumitomo Electric, numerose società produttrici di apparecchiature e semiconduttori di nicchia come Alvarion e Flarion, e, ultimamente, alcuni big delle telecomunicazioni fisse come British Telecom, France Telecom, Qwest. ... continua