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L'e-marketer dovrà, inoltre, curare particolarmente la gestione tecnica del sito: in questo caso saranno necessarie specifiche competenze affidate e gestite da società terze, appositamente incaricate di garantire il regolare funzionamento del Marketplace. A tali società potrà essere demandato anche il compito, in outsourcing, di curare, in ossequio al D.Lgs. 196/2003, alcuni aspetti del trattamento dei dati personali utilizzati nell'e-marketplace.
Altro scoglio importante da superare è quello relativo ai mezzi di pagamento: potranno essere previsti mezzi di pagamento convenzionali - quali, ad es., pagamento in contrassegno o a mezzo di bonifico bancario o mediante assegno, fideiussioni bancarie o polizze assicurative - oppure mezzi di pagamento on line, con la necessaria presenza nel Marketplace di istituti di credito convenzionati, attraverso i quali sia possibile effettuare i pagamenti on line (Stracuzzi).
I
vantaggi per le imprese
I vantaggi per le imprese aderenti al Marketplace
sono diversi: le PMI possono "incrementare la propria efficienza, ridurre
i costi di transazione, facilitare l'avvio e la gestione di rapporti commerciali
su scala globale, senza essere costrette a rivoluzionare le proprie infrastrutture
tecnologiche" (Traversi).
Di contro, dovranno essere pronte a rispondere alle
richieste che potrebbero arrivare numerose e da Paesi stranieri.
Sarà, quindi,
necessaria un'accurata gestione delle scorte presenti in magazzino e un'efficiente
rete di spedizione che permetta di far pervenire la merce in tempi brevi
e nei posti più insoliti. Del resto, le piccole e medie imprese, che non hanno
strutture tecnologiche avanzate e che vogliano sperimentare l'ebbrezza della Rete,
possono intraprendere tramite il Marketplace una attività di commercio elettronico,
con un approccio, quindi, rassicurante sia in ambito operativo sia in ambito finanziario,
poiché gli investimenti necessari non sono molto impegnativi e i rischi sono davvero
minimi.
L'impresa può, quindi, contare su un ottimo mezzo per fare aumentare la propria visibilità sul mercato, un obiettivo ambìto e difficile da conquistare, specialmente nel mercato "internettiano" (Pasino). Se Internet, quindi, per una PMI è un mercato difficile, rischioso, disintermediato, globale e senza limiti territoriali, la scelta di entrare in uno spazio regolamentato, più sicuro e delimitato, rappresentato dall'e-marketplace può essere vincente e costituire l'approccio più corretto per fare affari on line.
Avv.
Andrea Lisi e Avv. Monica Delle Donne
(Studio Associato D.&L. -
www.studiodl.it)