I motori
di ricerca rappresentano la fetta più importante degli investimenti pubblicitari
in rete.
Per questa semplice ragione i big (Google, Yahoo, Microsoft) si stanno
dando battaglia senza esclusione di colpi. Sicuramente saranno loro a spartirsi
le fette più grosse della torta (così come accade oggi) ma si stanno affacciando
sul mercato una serie di motori di ricerca specifici molto interessanti.
Ecco le principali tipologie di motori di ricerca e alcuni importanti attori:
Motori
che raggruppano semanticamente i risultati: il precursore è stato probabilmente
Kartoo.
E' un
metasearch in grado di agglomerare i risultati in una piacevole interfaccia Flash.
Grokker è considerato
un vero strumento di analisi anche offline. Potentissimo ma il client è a pagamento.
Un buon servizio è offerto da Vivisimo.
L'emergente più interesante è Mooter.
Motori sul giudizio utente: l'idea è molto
semplice: se più utenti segnalano positivamente un sito quel sito è valido. Vengono
presi in considerazione anche i commenti utente. Ovviamente più utenti utilizzeranno
il servizio più tale servizio sarà significatico.
Il precursore in questa
categoria è stato StumbleUpon
che per poter essere utilizzato richiede la creazione di uno user e l'utilizzo
di una toolbar.
Motori verticali per argomento: sono motori di ricerca molto specifici, ad esempio Amazon per i libri, Astalavista per l'underground, Booble per soli adulti, inoltre esistono, spesso offerti dai principali motori di ricerca, per le news, per i newsgroup, per gli acquisti, per i blog (Blog Search Engine, Daypop, Bloogz), ...
Motori verticali per tipologie
di file cercati: sicuramente il servizio più conosciuto è costituito dai motori
di ricerca per immagini.
Teniamo presente che nella graduatoria dei motori
più utilizzati dagli europei (2004) di Nielsen/NetRating al 4 posto (dopo i noti
3 Google, Msn, Yahoo) con una percentuale del 8.7 c'è Google
Image.
In questo ambito, per formati come mp3, DivX, ... bisognerebbe
anche considerare i motori di ricerca interni ai network p2p.
Motori verticali per località: Google e Yahoo stanno sperimentando la possibilità di fornire i dati all'utente anche sulla base della localizzazione delle aziende, delle attività, ...
Motori personalizabili: è la strada utilizzata da quasi tutti i motori di ricerca per fidelizzare i propri utilizzatori. Rientra in questo ambito anche la disponibilità di toolbar.
Motori aziendali: l'idea che lo stesso motore
di ricerca possa indicizzare i dati aziendali oltre che struttare quelli offerti
da internet è sicuramente interessante per le aziende.
In questo ambito precursore
è stato sicuramente Altavista.
Che Google oggi venda appliance per l'indicizzazione aziendale è sicuramente
un segnale significativo dell'interesse per questo mercato.
Motori
che cercano anche su disco fisso: in questo ambito Blinkx
è considerato l'emergente più significativo.
E' ovviamente un client che potrà
indicizzare anche i vostri documenti (anche all'interno di zip) e le vostre email
(compresi gli attach).
Fabrizio Pivari
www.pivari.com