una ricerca rileva com el'uso della strumentazione tecnologica di base sia piuttosto diffuso tra le medie imprese italiane. Scarsa invece la propensione a servirsi di strumenti evoluti com el'e-commerce o l'e-procurement.
di Intel/I-lab |
17 settembre 2004
Secondo quanto evidenziato da un aricerca promossa da Intel Italia e
svolta da I-Lab Bocconi, le imprese italiane valutano positivamente i vantaggi
in termini di competitività indotti dall’ICT.
Gli strumentio di base
(PC, Internet, Intranet) sono ormai piuttosto diffuci, meno attenzione si nota
verso opportunità e mezzi più sofisticati, ad esempio attività
e-commerce e portali aziendali.
La ricerca, che analizza il rapporto fra
intensità "digitale" e risultati aziendali ottenuti dalle medie imprese
italiane (quelle fra i 50 e i 500 addetti), ha voluto fotografarne i percorsi
di innovazione. Tra le 400 imprese coinvolte com ecampione:
- il
50% appartiene all’industria
- il 16% al commercio
- il
13% ai servizi finanziari
- e il 21% al Made in
Italy (tessile, abbigliamento, mobili e alimentare)
Per quanto
riguarda la dotazione tecnologica di base:
- in media si registra
la presenza di 1 PC desktop ogni 2 addetti e di 1 notebook ogni 7
- tra
le aziende meno informatizzate (il 25%) invece è meno di un terzo
dei dipendenti a essere dotato di un PC e solo il 3% di un laptop
- il
95% possiede una rete aziendale
- e la quasi totalità del
campione può contare su un accesso a Internet
- il 13% si
connette in modalità dial-up
Passando invece agli strumenti
ICT più sofisticati:
- solo il 50% delle medie imprese è dotata
di un sito Internet che consenta l’interazione con l’utente
- solo
il 20% fa uso di software CRM
- la vendita online è
utilizzata solo da meno del 20% delle aziende, ma è il 38%
circa per il settore del commercio
- solo il 3% del campione
arriva a far transitare online una percentuale del proprio fatturato superiore
al 10%
- per il 70% circa di chi utilizza l'e-commerce è
solo il 2% il fatturato online
- poco diffuso anche l’e-procurement,
utilizzata esclusivamente dal 30% delle medie imprese
Per quanto
riguarda la volontà di investimento:
- il 50% del del campione
dichiara di dedicare circa l'1% del fatturato agli investimenti in ICT
- un quarto investe il 2-3%
- e nel 90% dei casi si
investe tra l’1 e il 5% del proprio fatturato