Non accenna a invertire rotta il trend positivo che coinvolge il settore dei viaggi online. I dati Usa registrano una ulteriore crescita nel numero di utenti che si rivolge ai motori di ricerca se non altro come strumento preferenziale per la raccolta di informazioni.
di Thomas, Townsend & Kent |
20 settembre 2004
Uno studio firmato Thomas, Townsend & Kent conferma un dato che diventa sempre più caratteristico
di Internet: il successo del settore viaggi sulla rete.
Stando infatti
a quanto rilevato:
- più dei tre quarti, 76,3%, degli utenti utilizza
i motori di ricerca per raccogliere informazioni sui viaggi
- una
percentuale significativamente più alta rispetto a chi si concentra su riviste
di settore 46,7%
- referenze (passaparola) 41,7%
- agenti
e agenzie di viaggio, 35,2%
- newsletters dedicate
24,8%
Dati che dimostrano una certa difficoltà per alcune
categorie professionali del settore, come le agenzie e gli agenti di viaggio che,
tuttavia, conservano ancora una parte significativa del mercato:
- circa
il 30% dei consumatori benestanti si rivolgono a queste figure per i propri
spostamenti
- anche se occorre sottolineare come 10 anni fa questo accedeva
all'80% di tutti i viaggiatori