Stanca difende il DTT dalle Cassandre dell'Innovazione
di Luca De Nardo |
23 settembre 2004
"L’Italia crede nella televisione digitale terrestre e la vuole, come dimostra
eloquentemente il successo del bando di t-Government promosso dal CNIPA, appena
conclusosi con un grande numero di adesioni". Così Lucio Stanca, Ministro
per l’Innovazione e le Tecnologie, difende i risultati del bando per la sperimentazione
di servizi interattivi della Pubblica Amministrazione (e-Government) sulla tv
digitale terrestre. Il progetto, il primo in Europa a livello di Sistema Paese,
dispone di una dotazione finanziaria di 7 milioni di euro messi a disposizione,
a titolo di co-finanziamento, dal Ministro per l’Innovazione e le Tecnologie.
Alla chiusura del bando, il ministro Stanca ha reso noto che al CNIPA sono stati
presentati ben 51 progetti, che vedono coinvolti oltre 250 enti locali,
tra cui tutte le Regioni, oltre 30 Province, 182 Comuni di grandi dimensioni e
16 Comunità Montane. Il valore complessivo dei progetti presentati è di oltre
44 milioni di euro. Le sperimentazioni prevedono la partecipazione anche di 150
partner tra industrie ed emittenti, tra cui Rai, Mediaset e La 7 e più di 30 locali.
Tutti i progetti hanno una durata massima di 10 mesi e, quindi, entro tale scadenza
saranno disponibili i servizi. Tra i 40 proposti, ha detto il ministro, i servizi
più gettonati sono quelli relativi al lavoro ed occupazione, turismo, viabilità,
salute ed ambiente. Il Ministro Stanca ha sottolineato che "una adesione
così vasta al bando del Cnipa non solo è una risposta alle molte ‘Cassandre dell’innovazione’
che si agitano nel nostro Paese, ma testimonia il valore strategico che viene
attribuito dagli Enti locali e dalle imprese alla tv digitale terrestre come uno
dei principali veicoli per favorire la diffusione dei servizi on line delle pubbliche
amministrazioni nelle case degli italiani".
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