Nome
Cognome
Email
Password
Ho letto e accetto l'informativa sulla privacy
Desidero ricevere la Newsletter di PMI-dome.com
FacebookTwitterRSS
PMI Dome

Tutti i colori del web design - parte II

Alla base di un sito di successo c’è anche il giusto accostamento tra i colori utilizzati. Ecco alcune linee guida per non sbagliare questa difficile e soggettiva scelta.
di Gianpaolo Lorusso | 12 ottobre 2004

Non esistono ovviamente schemi cromatici migliori in senso assoluto, tuttavia le combinazioni di colori già normalmente presenti in natura sembrano essere le più apprezzate (si pensi ad esempio ad un tramonto o ad una foresta, paesaggi montani o marini, il cielo e le nuvole, e così via).

In generale è poi possibile affermare che i colori caldi (formati da combinazioni in cui prevalgono il rosso ed il giallo) devono essere utilizzati quando si vuole sottolineare in maniera decisa il testo o qualche elemento grafico particolare, mentre quelli freddi (in cui prevale il blu), quando si vuole sottolineare l'aspetto professionale, oppure, come sfondo (in quanto il blu tende ad essere recessivo, cioè a vedersi meno, in distanza).

Ecco spiegato perché di solito nelle presentazioni ufficiali si tende a privilegiare la scala comatica del blu.
Entrambe le combinazioni risultano comunque abbastanza annoianti alla lunga se non "contaminate" l'una dall'altra.

Vanno anche considerate due variabili tecniche molto importanti: la risoluzione e la tavolozza dei colori utilizzata dai video (e dai browser) dei navigatori.
Infatti, usare combinazioni di colori al di fuori dei 216 colori base sicuramente presenti nei PC/Machintosh di tutto il mondo, può comportare variazioni anche molto decise degli effetti cromatici riprodotti (per una interessante tavolozza interattiva vedi http://www.mundidesign.com/webct/webct.html).

Infine è bene utilizzare combinazioni che siano formate da colori con tonalità (luminosità) diverse, perché altrimenti i nostri contenuti sarebbero illeggibili per chi soffre di cecità ai colori (interessanti possbilità di test all'indirizzo http://www.vischeck.com/).

Da tempo il marketing ha identificato il rosso, il marrone ed il blu, in tutte le loro variazioni di tonalità, come i colori meno rischiosi e più ampiamente graditi.
In particolare il rosso è considerato il colore della passione, quello che più potentemente richiama l'attenzione e spinge efficacemente all'azione, tuttavia viene collegato anche ad aggressività ,violenza ed eccitazione, e, quindi, è bene non eccedere nel suo uso soprattutto se si ha a che fare con utenti professionali.

Il marrone (e tutte le tonalità comprese tra questo ed il rosso) mitiga questi aspetti negativi conferendo maggiore stabilità e credibilità. Tutte le varianti sul colore delle terrecotte sembrano essere molto gradite (soprattuto agli utenti europei), probabilmente perché richiamano colori e temi mediterranei.

Meno acceso del rosso, ma anche molto meno efficace nel provocare una reazione, il rosa richiama invece aspetti romantici, femminili e non violenti.

L'arancio è il più stabile e rassicurante tra i colori della terra (in quanto combinazione del rosso, che richiama l'azione, con il giallo, che richiama allegria), spesso associato ad offerte speciali, implica energia, equilibrio, estroversione ed apertura. Nelle sue varianti associate ai colori degli agrumi è in grado di stimolare gli appetiti dell'osservatore.

Il giallo richiama invece la brillantezza, il calore, l'originalità e la spiritualità. Di difficile abbinamento, in quanto tende a scomparire sui colori chiari, va spesso sottolineato con colori più forti. Le sue varianti più scure (eccettuato il color oro, legato da sempre al benessere economico) sono invece da evitare in quanto collegate a concetti negativi, come gli stati di malattia.

Considerato come il colore universalmente più gradito, soprattutto dagli uomini, il blu, evoca calma, professionalità, affidabilità e saggezza. E' sicuramente tra i colori meno rischiosi da utilizzare, a meno che non si commercializzino alimenti (visto che calma la fame). Nelle sue varianti più scure rappresenta potere, conoscenza, integrità e saggezza, in quelle chiare, salute, tranquillità e delicatezza.

Il verde invece, è uno tra i colori più riposanti e gradevoli per il cervello umano, in quanto richiama la natura, l'armonia e la stabilità. Ha anche proprietà curative ed, in opposizione al rosso, denota un procedimento o una area sicura (come per i semafori). Nella cultura nord americana le sue varianti più scure richiamano il colore del denaro.

I colori rosso-viola e blu-viola nelle loro varie combinazioni (tra cui anche il porpora) associano la stabilità del blu all'energia del rosso. Alcune varianti denotano nobiltà, lusso, mistero e magia, quelle più scure però richiamano i colori del lutto.

Il bianco è considerato il colore della perfezione. Richiama concetti di purezza, innocenza, verginità pulizia e lucentezza. In opposizione al nero ha spesso un significato positivo. Può essere associato anche al freddo (in analogia con la neve), ad ospedale e medici o a prodotti dietetici.

Il nero è invece associato all'eleganza, al potere, al male, al mistero, alla paura ed alla morte. Molto formale, denota anche prestigio ed autorità, conferisce profondità alle prospettive e diminuisce la leggibilità dei testi se usato come sfondo.
Combinato con colori rosso-arancio dà vita a schemi cromatici estremamente aggressivi.

Segnalo infine almeno un paio di siti in inglese con alcuni approfondimenti molto interessanti:
http://www.colormatters.com/ (da vedere soprattuto la pagina dei links)
http://www.wetcanvas.com/ArtSchool/Color/ColorTheory/

Gianpaolo Lorusso
http://www.gplorusso.it/

Condividi

Lascia un commento

Nome:

Mail:

Oggetto:

Commento:

CAPTCHA

Codice controllo:






Inserisci il codice dell'immagine

CAPTCHA
  
Ho letto e accetto l'informativa sulla privacy



Come calcolare l'IMU

Due nuove aliquote e uno strumento per semplificare il calcolo

La stampante ci spia

Uffici e aziende sono zeppe di stampanti con funzionalità sofisticate di scansione, stampa, copia, invio e ricezione fax, condivisione di rete... Ma siamo proprio sicuri che questi dispositivi non facciano niente altro che il loro onesto mestiere?

BIT 2012

La Borsa internazionale del Turismo riapre i battenti con tante importanti novità

International SEO, la via per essere trovati sui mercati esteri

Nella competizione globale, sempre più serrata, farsi trovare primi sul Google italiano non basta più. Ora bisogna essere visibili anche su motori di ricerca esteri
Accesso rapido