Non esistono ovviamente schemi cromatici migliori in senso assoluto, tuttavia le combinazioni di colori già normalmente presenti in natura sembrano essere le più apprezzate (si pensi ad esempio ad un tramonto o ad una foresta, paesaggi montani o marini, il cielo e le nuvole, e così via).
In generale è poi possibile affermare che i colori caldi (formati da combinazioni in cui prevalgono il rosso ed il giallo) devono essere utilizzati quando si vuole sottolineare in maniera decisa il testo o qualche elemento grafico particolare, mentre quelli freddi (in cui prevale il blu), quando si vuole sottolineare l'aspetto professionale, oppure, come sfondo (in quanto il blu tende ad essere recessivo, cioè a vedersi meno, in distanza).
Ecco
spiegato perché di solito nelle presentazioni ufficiali si tende a privilegiare
la scala comatica del blu.
Entrambe le combinazioni risultano comunque abbastanza
annoianti alla lunga se non "contaminate" l'una dall'altra.
Vanno anche considerate due variabili tecniche molto importanti: la risoluzione
e la tavolozza dei colori utilizzata dai video (e dai browser) dei navigatori.
Infatti, usare combinazioni di colori al di fuori dei 216 colori base sicuramente
presenti nei PC/Machintosh di tutto il mondo, può comportare variazioni anche
molto decise degli effetti cromatici riprodotti (per una interessante tavolozza
interattiva vedi http://www.mundidesign.com/webct/webct.html).
Infine è bene utilizzare combinazioni che siano formate da colori con tonalità (luminosità) diverse, perché altrimenti i nostri contenuti sarebbero illeggibili per chi soffre di cecità ai colori (interessanti possbilità di test all'indirizzo http://www.vischeck.com/).
Da tempo il marketing ha identificato il rosso,
il marrone ed il blu, in tutte le loro variazioni di tonalità, come
i colori meno rischiosi e più ampiamente graditi.
In particolare il
rosso è considerato il colore della passione, quello che più potentemente
richiama l'attenzione e spinge efficacemente all'azione, tuttavia viene collegato
anche ad aggressività ,violenza ed eccitazione, e, quindi, è bene non eccedere
nel suo uso soprattutto se si ha a che fare con utenti professionali.
Il marrone (e tutte le tonalità comprese tra questo ed il rosso) mitiga questi aspetti negativi conferendo maggiore stabilità e credibilità. Tutte le varianti sul colore delle terrecotte sembrano essere molto gradite (soprattuto agli utenti europei), probabilmente perché richiamano colori e temi mediterranei.
Meno acceso del rosso, ma anche molto meno efficace nel provocare una reazione, il rosa richiama invece aspetti romantici, femminili e non violenti.
L'arancio è il più stabile e rassicurante tra i colori della terra (in quanto combinazione del rosso, che richiama l'azione, con il giallo, che richiama allegria), spesso associato ad offerte speciali, implica energia, equilibrio, estroversione ed apertura. Nelle sue varianti associate ai colori degli agrumi è in grado di stimolare gli appetiti dell'osservatore.
Il giallo richiama invece la brillantezza, il calore, l'originalità e la spiritualità. Di difficile abbinamento, in quanto tende a scomparire sui colori chiari, va spesso sottolineato con colori più forti. Le sue varianti più scure (eccettuato il color oro, legato da sempre al benessere economico) sono invece da evitare in quanto collegate a concetti negativi, come gli stati di malattia.
Considerato come il colore universalmente più gradito, soprattutto dagli uomini, il blu, evoca calma, professionalità, affidabilità e saggezza. E' sicuramente tra i colori meno rischiosi da utilizzare, a meno che non si commercializzino alimenti (visto che calma la fame). Nelle sue varianti più scure rappresenta potere, conoscenza, integrità e saggezza, in quelle chiare, salute, tranquillità e delicatezza.
Il verde invece, è uno tra i colori più riposanti e gradevoli per il cervello umano, in quanto richiama la natura, l'armonia e la stabilità. Ha anche proprietà curative ed, in opposizione al rosso, denota un procedimento o una area sicura (come per i semafori). Nella cultura nord americana le sue varianti più scure richiamano il colore del denaro.
I colori rosso-viola e blu-viola nelle loro varie combinazioni (tra cui anche il porpora) associano la stabilità del blu all'energia del rosso. Alcune varianti denotano nobiltà, lusso, mistero e magia, quelle più scure però richiamano i colori del lutto.
Il bianco è considerato il colore della perfezione. Richiama concetti di purezza, innocenza, verginità pulizia e lucentezza. In opposizione al nero ha spesso un significato positivo. Può essere associato anche al freddo (in analogia con la neve), ad ospedale e medici o a prodotti dietetici.
Il nero è invece associato all'eleganza, al potere, al male, al mistero,
alla paura ed alla morte. Molto formale, denota anche prestigio ed autorità, conferisce
profondità alle prospettive e diminuisce la leggibilità dei testi se usato come
sfondo.
Combinato con colori rosso-arancio dà vita a schemi cromatici estremamente
aggressivi.
Segnalo infine almeno un paio di siti
in inglese con alcuni approfondimenti molto interessanti:
http://www.colormatters.com/
(da vedere soprattuto la pagina dei links)
http://www.wetcanvas.com/ArtSchool/Color/ColorTheory/
Gianpaolo
Lorusso
http://www.gplorusso.it/