di Luca De Nardo |
12 ottobre 2004

L'ultimo
studio condotto dalla societá di
Renato Mannheimer su un campione di
4056 persone (dai 14 anni in su) e presentato durante il lancio di
Windows
Media Center (la nuova proposta di Microsoft che permette di accedere in
modo semplice e immediato direttamente dalla TV di casa con un telecomando ai
diversi contenuti digitali quali fotografie, musica, DVD, televisione, radio,
internet) ha evidenziato luci ed ombre del rapporto che gli italiani hanno con
le tecnologie.
Sebbene
un italiano su due abbia un certa
confidenza con le nuove
tecnologie (e quindi il
51% degli italiani ha in casa un PC tradizionale,
il
43% un lettore DVD o il
26% la macchina fotografica digitale),
in pratica solo il
15% degli italiani intervistati fa un uso intenso
delle nuove tecnologie, mentre il
40% non è in grado di utilizzare appieno
le potenzialitá offerte dai nuovi media digitali.
Una della
cause principali risiede nella
complessità di utilizzo
degli stessi strumenti.
Infatti sarebbero addirittura due italiani su tre che richiederebbero come elemento
determinante apparecchi tecnologici dotati di
semplicità nell'uso
e nell'interazione.