... anche se non si è obbligati a farlo. La realizzazione di un sito internet è spesso un’avventura colma di insidie. Senza scadere nella facile retorica alla quale risulta spesso soggetto l'argomento, questo articolo si pone l'obiettivo di non riferirsi al semplice fare qualcosa per gli altri, bensì di trattare l’accessibilità di un sito Internet nell’ottica ben più interessante di un’ampiamente ripagabile ritorno di investimento.
di Il team di Axura |
27 ottobre 2004
Per accessibilità
di un sito Internet, si intende un indice di fruibilità dei contenuti
del sito stesso. Una pagina Web risulta quindi tanto più accessibile
quanto più questa può essere visitata e compresa anche da utenti che presentino
una qualche disabilità. L'uso di tecnologie proprietarie
e la scarsa conoscenza dei limiti e delle potenzialità delle tecnologie web da
parte di molti sviluppatori, assecondati da browser particolarmente tolleranti
verso codice non propriamente corretto, hanno favorito lo sviluppo di siti internet
di cui spesso i contenuti ed i servizi non sono propriamente accessibili, non
solo agli utenti con una qualche disabilità (temporanea o permanente che sia)
bensì anche e soprattutto a quella fascia di utenza comunemente abile che si ritrova
così respinta da un certo modo di presentarsi in internet. Risulta pertanto inutile
evidenziare come, laddove la rete rappresenti una fonte di guadagno
(o risparmio, od entrambe le cose), non sia certo consigliato mettersi
da soli il bastone tra le ruote, incombenza di cui si fa volentieri carico
la concorrenza in modo gratuito.
Il tema della concorrenza
è molto forte in internet se, come ci ricorda Jakob Nielsen,
"gli altri siti sono solo ad un clic di distanza"; pertanto risulta importante
prestare attenzione in un progetto internet all’aspetto dell’accessibilità, che
spesso si traduce in una miglior usabilità del sito realizzato, come dimostrato
da molti casi in cui si è verificato che le versioni cosidette "accessibili" di
un servizio (ad esempio, un sistema
di banking online) siano state preferite rispetto alla versione standard
da parte di numerosi utenti "comunemente abili".
- Dopo
queste premesse, vengono quindi qui riportati dieci motivi (il numero è volutamente
limitato, in ossequio ad un taglio redazionale che si ritiene più che adatto allo
spirito di questo articolo) che possono aiutare a riflettere sull'opportunità
di realizzare presenze internet con un particolare occhio di riguardo all'aspetto
dell'accessibilità.
- Più semplice
a farsi che a dirsi
Creare un sito web accessibile è spesso più semplice
di quello che si crede, il più del lavoro infatti rimane sullo sfondo della realizzazione
tecnica e, seguendo fin da principio determinate semplici regole, non si sarà
mai costretti a stravolgimenti strutturali o estetici. Buona parte del lavoro,
infatti, riguarda piccole attenzioni nella scrittura del codice e l’uso del buon
senso nella realizzazione dell'interfaccia e nella stesura dei contenuti. In definitiva,
nulla che possa portare a diluire i tempi di realizzazione in modo significativo. - Bello?
Bello e Accessibile!
L'accessibilità non limita la creatività ed il
bisogno di originalità e non costringe come spesso si è portati a credere a realizzare
siti piatti e grigi nella loro grafica. A titolo esemplificativo il sito www.unicef.se,
che rispetta appieno la nota section
508 (una normativa di riferimento per l’ordinamento statunitense in materia
di accessibilità dei siti web), non si può certo ritenere "piatto e grigio". - Ingresso
libero (davvero)
Una presenza web accessibile è un buon modo per farsi
raggiungere dal più alto numero di utenti possibile, ed è quindi certamente poco
saggio escludere a priori il 5%, 10% o più di visitatori e quindi, nel caso di
attività commerciali, potenziali clienti. Sono infatti più numerose di quanto
si pensi le persone che navigano il web come tutti gli altri utenti pur essendo
portatrici di qualche disabilità fisica o cognitiva, o ancora quelle persone,
non più in giovane età o con scarse competenze informatiche, che spesso possono
incontrare durante la navigazione le stesse difficoltà di una persona disabile. - Semina
oggi, raccogli oggi e domani
Nella realizzazione tecnica di un sito
si dovrà sicuramente essere più accorti e rispettosi delle grammatiche formali
nell'utilizzo delle tecnologie web quali XHTML, CSS,
Javascript
ecc. Se ciò di primo acchito può spaventare, si sappia che in fase di manutenzione
lo sforzo precedentemente profuso verrà ampiamente ripagato dalla velocità e facilità
nell'apportare modifiche anche non indifferenti al sito. Per esempio con i CSS
(Cascade Style Sheet, fogli di stile con i quali è possibile controllare la formattazione
dei contenuti) potrebbe essere sufficiente agire anche su di un unico file per
apportare modifiche a tutte le pagine del sito. - Lo
dice la Legge!
E' recente un cambiamento che, seppur lentamente, sta
portando l’Italia a dover dedicare inevitabilmente maggiore attenzione nello sviluppo
dei siti in un ottica di piena accessibilità. Il riferimento è chiaramente alla
recente legge
Stanca che regolamenta la realizzazione di siti e applicazioni web della
Pubblica Amministrazione al fine di renderle il più possibile accessibili alle
persone con disabilità. In futuro esiste la concreta possibilità che la legge
venga estesa anche a coloro che svolgono attività commerciali: si tratta quindi
di un aspetto da non trascurare per non dover correre ai ripari in un secondo
momento. Inoltre, è recente l’istituzione di un meccanismo di certificazione (Bollino
Blu) che viene rilasciato su richiesta dal Dipartimento per l'Innovazione,
contraddistinguendo così in positivo i siti che si sono meritevolmente distinti
da questo punto di vista. Nel caso di un’attività commerciale, potersi fregiare
di questo attestato potrebbe essere un notevole punto a favore dell’immagine data
di sè e della propria attività - Accessibilità
fa spesso rima con Usabilità.
L’accessibilità
di un sito non è solo il frutto dell’attenzione prestata a particolari accorgimenti
riguardanti la programmazione e la grafica con cui lo si realizza, ma anche il
risultato dello sforzo di renderne i contenuti ed i servizi veramente alla portata
di qualsiasi utente. E’ importante perciò sviluppare interfacce di facile utilizzo
da cui tutto il contenuto del sito sia sempre raggiungibile in modo semplice e
rapido, e ciò può ottenersi solo creando per l’utente un'esperienza di navigazione
e ricerca che sia il più possibile coerente e confortevole, in cui il visitatore
del sito sappia sempre dove si trova, dove può andare, che operazioni può compiere
ed assicurandosi che gli stessi contenuti siano sempre facilmente comprensibili.
E' superfluo sottolineare come un testo che non possa essere raggiunto non verrà
mai letto, così come un prodotto che in un sito commerciale non possa essere raggiunto
non verrà mai acquistato. Qui la sfumatura tra accessibilità ed usabilità
si fa molto sottile (e per correttezza, è giusto indicare che ci sono delle possibili
eccezioni, dove accessibilità ed usabilità non "collimano") ma ciò che
se ne deduce è che entrambe occorrono al rendere accessibili i nostri contenuti.
E’ limpido, da questo punto di vista, come certe regole di accessibilità siano
di beneficio non solo a coloro che navigano con qualche disabilità bensì a tutti.
continua...
di
Il team di Axura