Secondo questo studio i commercianti che vendono online devono essere ogni giorno più attenti e abili nel catturare un consumatore che appare sempre più frettoloso nella navigazione ma che si fida molto della ricerca interna al sito. Eppure, anche se i dati sono nel complesso positivi, ancora troppi gli abbandoni del carello online.
di DoubleClick |
03 novembre 2004
DoubleClick
ha reso noti i dati contenuti nel rapporto 2004 sulle tendenze registrate
dai siti e-commerce nel terzo trimestre 2004, uno studio basato sui dati
aggregati estrapolati da DoubleClick SiteAdvanceSM, soluzione di analisi per siti
web utilizzata dai marketers multicanale.
Lo studio indica che, anno dopo
anno, i tassi di conversione per l'e-commerce diventano sempre più alti,
questo grazie alla maggiore cura del processo di acquisto posta dai commercianti
stessi. Tuttavia, l'abbandono del carrello registra ancora un indice alto, anche
se stabile rispetto ai due trimestri precedenti del 2004.
Ecco alcuni tra
i risultati principali emersi:
- i clienti spendono meno tempo per
sessione negli e-shop, con una diminuzione del 10% (4,4 minuti in Q3
2004 confrontato a 4,9 minuti del 2003)
- e meno tempo viene
speso anche sulle diverse pagine del singolo sito visitato(29 secondi contro
i 43 registrati nel 2003)
- tuttavia, visitano un numero
maggiore di pagine (10,3 contro le 7,7)
Dato molto
importante sull'uso dei siti e-commerce è l'importanza che i consumatori
assegnano alla funzionalità di ricerca all'interno dell'e-shop stesso:
- il
9,3% di tutte le vendite sono infatti avvenute grazie a tale funzione nel
Q3 2004, il dato raggiungeva il 6,6% l'anno precedente
- anche i
tassi di conversione all'acquisto aumentano (2,1% confrontato a
1,5% nel 2003) utilizzando la ricerca
- così come il valore
degli ordini fatti (anche se sotto la media del sito in generale) seguendo
tale percorso (126 dollari contro i 100 dollari del 2003)
Una
parte piuttosto ampia di clienti continua però ad abbandonare il proprio
carrello virtuale prima di realizzre un acquisto:
- tra coloro che aggiungono
un prodotto è infatti il 57% che esce dal sito senza aver poi
effettuato l'acquisto
- era il 53% un anno fa, ma il tasso appare
invece stabile in tutto il 2004