di Luca De Nardo |
03 dicembre 2004

Il
problema dello smaltimento dei rifiuti tecnologici è così
serio
che il mondo accademico non sta con le mani in mano. L'Università inglese di
WarWick, in collaborazione con la
PVAXX Research & Development Ltd
e Motorola, ha studiato e sviluppato un polimero biodegradibile da usare
per le cover dei cellulari.
Per enfatizzare lo smaltimento naturale, i ricercatori hanno inserito all'interno
della cover una finestrella con un
semino di girasole, come pianta utilizzata
in questa fase di test. I ricercatori hanno inoltre garantito che il seme non
germinerà fin quando la cover non verrà "riciclata"
nella terra.
Quindi quando il nostro cellulare sarà da buttare, potremo dare vita ad una
nuova pianta. (
Tratto da ecoblog.it)