Internet cresce, su questo non vi sono dubbi. Ma l'ultimo Rapporto Annuale Censis evidenzia quanto, alla fine, il mezzo risulti comunque utilizzato al di sotto delle proprie possibilità e degli scopi citati dagli stessi interessati. E' quindi necessaria un'evoluzone perché vi sia reale crescita.
di Censis |
09 dicembre 2004
Secondo quanto emerso dai dati pubblicato nell'ultimo Rapporto Annuale 2004
del Censis, Internet
cresce e pervade sempre più di sé tutti gli altri mezzi di comunicazione, però
la soglia del digital divide non si sposta più di tanto.
Stando infatti alle
risposte raccolte:
- quasi tre italiani su quattro non si connettono
mai a Internet e quando gli si domanda perché il 74% risponde che non
lo fa perchè non sa usare il computer
- altro ostacolo è determinato
dalle modalità con cui ci si connette:
- il 72,6% degli italiani
adopera le linee telefoniche normali
- il 70,7% lo fa da
casa
- e solo il 35,4% dice di connettersi dal luogo di
lavoro o di studio
Un discorso a parte merita
il divario generazionale.
I giovanissimi tra i 14 e i 17 anni usano
internet in modo prevalentemente ludico:
- il 32,6% si
mette in contatto con persone in ogni parte del mondo
- e il 30,2% si
diverte a navigare tra i siti più impensati
- il 25,6% se ne serve
per acquisire informazioni su qualsiasi argomento
- secondo il
23,3% inoltre vi sono cose che si possono trovare solo su Internet
- e
sempre per il 23,3% la rete rende lo studio più efficiente
- solo
il 9,3% si rivolge al web deluso dagli altri mezzi
Per gli
adulti tra i 30 e i 44 anni, invece, che badano più all’utile, internet
è prima di tutto un grande serbatoio di informazioni:
- la pensa
così il 50,4% degli intervistati
- una particolare preferenza
è accordata alle notizie giornalistiche 24,8%
- i siti
più impensati navigati per divertimento catturano comunque l'attenzione
del 20,5%
- mentre il fatto che la rete renda più efficiente
il lavoro è opinone del 19,7%
- solo il 5,1% ha
scelto il web perché stanco degli altri media
Se si
passa a considerare poi quello che effettivamente fanno gli italiani con internet
le cose appaiono differenti. Da una ricca potenzialità si passa ad una più povera
realtà:
- il 60,6% scarica la posta
- il 34% utilizza
i motori di ricerca
- il 33% si aggiorna sulle ultime
notizie
E per il resto si fa poco altro:
- il 19,9%
chatta con gli amici, ma la percentuale sale al 46,5% tra i giovanissimi
- il 16,2% scarica musica, è il 44,2%
a farlo tra i giovanissimi
- è solo il 10,1% a usufruire
dei servizi offerti online
L’impressione resta quindi quella di
un notevole sottoimpiego del mezzo.