Dopo l'approvazione del "Codice delle amministrazioni digitali" il Ministero
per l'Innovazione e le Tecnologie (MIT)
lancia una nuova iniziativa che prosegue nell'intento, si legge nella nota, di
trasformare e modernizzate la burocrazia italiana.
Nasce infatti il "Gruppo
di Lavoro per la dematerializzazione della documentazione tramite supporto digitale",
voluto da Lucio Stanca e composto da rappresentanti della Presidenza del Consiglio,
di nove ministeri e coordinato dal Centro nazionale per l'informatica nella pubblica
amministrazione (CNIPA).
Il Gruppo di Lavoro, che ha compiti propositivi nei confronti dei ministri competenti, dovrà individuare criteri e modalità tecniche per la conservazione digitale delle diverse tipologie di documenti amministrativi e consentire così la distruzione degli originali cartacei. Inoltre definirà le regole per la trasmissione e l'esibizione dei documenti "dematerializzati", in modo da garantirne l'integrità, la conformità e la provenienza, proponendo iniziative per razionalizzare, modificare o integrare la normativa vigente per favorire la più ampia dematerializzazione della documentazione.
Come già ampiamente
discusso e sottolineato. il processo di archiviazione e conservazione dei flussi
documentali in forma digitale è un fattore fondamentale per garantire nel tempo
l'integrità, la provenienza, la reperibilità dei documenti. Se infatti da un lato
favorisce la velocità dei processi e determina minori costi per le amministrazioni
e le imprese, deve anche porsi - prosegue la nota - come qualificante strumento
di efficienza e di trasparenza delle amministrazioni pubbliche.
La dematerializzazione,
tra l'altro, permette grandi risparmi in termini di tempo nella trasmissione dei
documenti e di spazi recuperati, grazie all'eliminazione degli archivi cartacei.
Di recente, in alcuni ambiti dell'amministrazione pubblica, diversi sono stati gli interventi normativi per consentire il completo passaggio dalla carta al digitale fornendo, peraltro, riconoscimento giuridico alle nuove opportunità di archiviazione informatica dei documenti. Si è trattato di un significativo progresso, seppur circoscritto, che assume un'importanza centrale nel processo di cambiamento dell'amministrazione pubblica solo se perviene al coinvolgimento dell'intero sistema amministrativo.