Statistiche
sulla privacy e-mail |
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96% afferma che la policy sulla privacy è importante |
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87% crede di ricevere spam a seguito della propria iscrizione a servizi di informazione online |
| 83% ha evitato di iscriversi a una newsletter perchè nonsi fidava abbastanza dell'editore |
| 80% ha provato a cancellarsi da una mailing list senza successo |
| 78% non crede sempre alle policy sulla privacy delle aziende |
| 66% ritiene che, alla prima occasione, la maggior parte delle aziende avrebbe approittato dei dati racclti se non avesse avuto paura di essere scoperta |
| Fonte: ReleMail LLC |
Secondo
una indagine condotta da ReleMail
su circa 1.000 utenti che hanno dichiarato di essersi iscritti almeno a
una newsletter, voler ricevere informazioni e notizie direttamente nella propria
casella di posta senbra essere rischioso in quanto rende maggiormenti soggetti
ai fenomeni di spam.
Stanto ai dati raccolti:
Resta quindi un grosso problema di sfiducia verso le policy degli editori e uno scetticismo che incide sul numero di persone che si registrano per ricevere una newsletter anche se interessante:
Come soluzione al problema, ReleMail suggerisce cinque punti di un "piano d'azione" affinchè le aziende possano sviluppare un rapporto di fiducia con abbonati potenziali online:
Soprattutto il primo punto potrebbe essere utile, facendo la gioia delle società certificatrici, visto che il 72% degli utenti afferma che sarebbe più propenso ad abbonarsi a uan newsletter se potesse contare su una certificazione dell'editore fatta da una terza parte imparziale e fidata.