di Luca De Nardo |
03 gennaio 2005
Il telefono cellulare continua a dimostrare quanto possa essere prezioso, come
strumento di comunicazione e coordinamento, nel seguito del disastro nel Sud-Est
Asiatico, come già
visto.
Oltre alle decine di milioni di euro raccolti grazie alle campagne via SMS,
adesso diversi operatori stanno partecipando alle operazioni di ricerca dei
dispersi.
Il
governo
Ceco e quello
Francese
hanno chiesto e ottenuto l'aiuto dei gestori cellulari nazionali, per identificare
i propri cittadini presenti nel Sud-Est Asiatico nel momento del disastro, grazie
al database internazionale utilizzato per il roaming dei cellulari, per verificare
se i telefoni siano stati attivi nei momenti successivi al disastro e per inviare
messaggi ai telefoni attivi in cui si chiede di contattare le autorità. (
Fonte
mobileblog.it)