Buone notizie per chi conta sui proventi della pubblicità per sostenere l'attività online. La spesa pubblicitària totale del 2005 vedrà in Internet un protagonista di primo piano. Superata la televisione, l'advertising online si prenderà un'ampia fetta dei budget dedicati.
di eMarketer e Varie |
08 febbraio 2005
Secondo gli ultimi dati eMarketer si prospettano tempi felici per il
settore dell'advertising online. Dopo momenti di calo nel 2005 dovrebbe essere confermata la ripresa ormai da tempo annunciata.
Stando infatti ai
dati raccolti dalla società statunitense, che ha raccolto i dati anche
di altri analisti:
- nel 2004 la spesa in advertising (in generale)
ha raggiunto 264,2 miliardi di dollari
- la spesa per l'online
aveva raggiunto i 9,5 milioni di dollari, ovvero il 3,6% del totale
- nel
2005, la spesa totale in pubblicità raggiungerà i 278,5
miliardi di dollari
- con l'online che crescerà a 11,5 miliardi
di dollari e al 4,1% del totale
I dati resi noti di recente
da Merrill Lynch
confermano sostanzialmente questi dati indicando che:
- la pubblicità
online ha rappresentato il 3,7% del totale nel 2004 e ne costituirà
il 4,2% nel 2005
Secondo
Avenue A/Razorfish:
- il 32% della pubblicità
online nel 2004 si è diretta verso i siti di viaggi
- mentre il 15%
sui siti inerenti sanità e cura della persona
- il 9% sui
luoghi di notizie o intrattenimento
- il 7% su quelli di argomento
tecnologico
- il 5% su quelli di sport
Infine
TNS Media Intelligence rileva che:
- la spesa per la pubblicità
in generale, è cresciuta del 10,6% nel 2004
- per il 2005
è atteso un ulteriore sviluppo del 5,1%, con un primo semestre molto
forte (sviluppo 6,9%) che compenserà una seconda metà più debole (sviluppo
3,5%)
- Internet contribuirà a guidare tale sviluppo e ne sarà
la parte a più alto tasso di sviluppo, 11,2% del totale, superando
anche la TV