Home - Articoli, Docs & Ricerche
Articoli, Docs & Ricerche - A TUTTO WEB
Le Virtual Community - Introduzione e Storia
mar 7, 2001
Conoscere, capire, implementare un Comunità Virtuale.
di Luca De Nardo
Con questo primo
articolo, introduciamo uno dei fenomeni più interessanti
e controversi del mondo on-line: le Comunità Virtuali
(o dette anche Virtual Community - VC).
L'idea di massima è che, attraverso le Virtual Community,
sia possibile costruire un nuovo modo di fare affari
on-line, un modo per abbattere la propensione dei
navigatori su Internet al "mordi e fuggi". Un modo
per far tornare in maniera ripetuta il navigatore
solitario e che, per proprio interesse, si riconosce
a qualcosa di comune con altri navigatori.
Negli ultimi tempi questo fenomeno sociale dell'essere
on-line è stato scoperto dal settore dell'informazione,
venendo presentato, talvolta, in maniera errata, come
il nuovo evento, la nuova evoluzione dell'essere on-line.
Purtroppo questo non è propriamente corretto. Il fenomeno
delle Virtual Community nasce quasi nello stesso momento
in cui è possibile collegarsi, tramite una qualunque
linea telefonica, ad un computer remoto, adatto a
ricevere i nuovi "inquilini virtuali".
Le prime manifestazioni di aggregazione virtuale risalgono
ai primi anni '80, dove movimenti clandestini e anarchici,
gruppi di Computerfreakers o Phonefreakers, trovavano
comodo e vantaggioso potersi incontrare e scambiarsi
informazioni, suggerimenti, contenuti, codici, password:
vere e proprie Virtual Community, non organizzate,
spontanee, fortemente aggreganti attorno ad un polo
di interesse o di appartenenza.
Verso la metà degli anni '80 si sono viste altre forme
ed evoluzioni delle Virtual Community, grazie all'avvento
delle BBS - Builletin Board System., ovvero computer
abilitati a ricevere chiamate simultanee, con un'usabilità
più amichevole sebbene ancora a caratteri, dove le
conoscenze tecniche per chi volesse accedervi erano
decisamente inferiori.
Grazie alle BBS, il fenomeno delle Virtual Community
ha cominciato ad assumere una connotazione sempre
più "pubblica" e sempre meno "illegale", dove persone
spinte da un semplice e comune interesse per la tecnologia
e per l'informatica, trovavano in questi luoghi virtuali,
un punto di incontro, di scambio reciproco di informazioni,
software, dove chi era usufruitore e consumatore di
informazioni, poteva diventare anche creatore di informazioni
o condividere con il resto della Virtual Community
proprie realizzazioni (il c.d. PROSUMER - PROducer-conSUMER).
In Italia?
Di BBS in Italia ve ne sono state tantissime, alcune solitarie, ovvero non collegate a network di BBS, altre collegate tra loro per lo scambio reciproco, ad esempio, della posta elettronica (ad esempio collegate a Fidonet). Un nome tra le tante è Altair BBS.
E poi?
Con l'avvento del Web (tra i primi anni '90, fino agli anni '98/'99), sono via via andati scomparendo questi meri punti di aggregazione fisico/virtuali.
Sul Web, luoghi come le BBS non se ne sono più visti.
Il tipico "Who's on Line", ovvero "chi c'è insieme a me in questo preciso momento all'interno di questo spazio virtuale", con il Web è scomparso. La sensazione di aggregazione o di vicinanza con altre persone che condividono lo stesso interesse, scompare. La sensazione di poter "percepire" il "gomito a gomito" svanisce.
Le aggregazioni, o le Virtual Community, si spostano su altri canali mediatici, come le newsgroup, le mailing list, perdendo di fatto una "virtual-fisicità" del luogo di incontro.
Cosa succede oggi?
Si sta tornando indietro. Ci si è accorti che fare i navigatori solitari, alla lunga, si diventa tristi. Si navigano siti e portali senza avere la sensazione si appartenere ad una Community, di sapere, chi con me, in quell'istante, condivide un comune interesse.
Possiamo tentare di dare una precisa descrizione delle Virtual Community?
Si tratta innanzi tutto di un fenomeno principalmente
sociale. Una necessità umana di aggregarsi e di sentirsi
aggregato ad altre persone che condividono un comune
interesse. Una "legge del branco" trasportata nel
mondo virtuale e telematico. E' quindi, di fatto un
vero e proprio centro di aggregazione, che nasce e
si sviluppa su un Network, quando un sufficiente numero
di persone unite da interesse in comune portano avanti
e sviluppano una discussione, creando una complessa
rete di relazioni interpersonali, sviluppata grazie
ai mezzi che il network stesso mette a disposizione.
Nei prossimi articoli verranno descritti gli elementi
determinanti di una Virtual Community, i meccanismi
e le logiche di nascita e di crescita di una VC, i
cicli virtuosi che si innescano all'interno di queste,
la legge di Metcalfe, che ne descrive il valore intrinseco
e come le VC si trasformano in VBC (Virtual Business
Community)
di
Luca De Nardo
|
|
|